Pensione anticipata, quali alternative e con quale penalizzazione

Pensione anticipata nel 2019, quali alternative e con quale penalizzazione sull'assegno pensionistico, analizziamo cosa prevede la normativa.

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Cosa fare se la domanda di APE Sociale viene respinta

Tanti i dubbi dei nostri lettori che si avvicinano alla pensione anticipata e non sanno quale misura scegliere e se hanno i requisiti per accedere. Rispondiamo al quesito di un nostro lettore: Buongiorno, ho 63 anni (li compio ad ottobre) e ho circa 32 anni di contributi. Ho iniziato a lavorare presto (lavoro precoce) e gli ultimi 12 anni circa sono tutti usuranti (Lavoro notturno sempre, quindi 12 anni di lavoro notturno).


Crede che possa chiedere una pensione anticipata e se sì a quale percentuale dello stipendio?
Grazie e saluti.

Pensione anticipata non basta solo il lavoro precoce

Lei, purtroppo, anche essendo un lavoratore precoce non può accedere alla Quota 41 in quanto sono richiesti 41 anni di contributi versati di cui almeno un anno prima del compimento del diciannovesimo anno. Inoltre, bisogna trovarsi nelle categorie di tutele, nel suo caso il lavoro usurante.

Per tutte le informazioni sulla Quota 41 per i lavoratori precoci, consiglio di leggere: Pensione anticipata o Quota 41 con l’abolizione della legge Fornero

Lei potrebbe entrare nella misura Ape Volontario che scade nel 2019, salvo proroga come prospettato per il 2020. Per la possibilità effettiva e i tempi, le consiglio di rivolgersi ad un patronato che esaminerà nel dettaglio i suoi requisiti. Una valida alternativa è anche la RITA (rendita integrativa temporanea anticipata). Analizziamo le due misure con i requisiti richiesti.

Prestito garantito Ape Volontario

L’Ape volontario consiste in un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto.

Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni.

Simulatore Inps Ape Volontario

L’Inps per calcolare correttamente l’assegno e la possibilità per gli utenti di capire se hanno i requisiti necessari per aderire, ha messo a disposizione un simulatore.

Il Simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di calcolare, in particolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.

È possibile accedere da qui: Simulatore Inps per Ape Volontario

Un’alternativa la RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

Una valida alternativa è la RITA, non ha scadenza ed è istituzionale. Ha requisiti vincolanti, tra questi aver maturato almeno cinque anni di contributi in un Fondo pensionistico.

I requisiti richiesti sono:

  • il lavoratore deve cessare l’attività lavorativa;
  • richiesta un’età anagrafica con un anticipo di cinque anni dalla pensione di vecchiaia
  • requisito di minimo 20 anni di contributi di cui almeno 5 versati in fondo pensione
  • aver versato almeno 5 anni in fondi pensionistici

Per maggiori chiarimenti sulle due misure e sulle differenze, consiglio di leggere: Pensione anticipata Ape Volontario o RITA, quali paletti nascosti per l’uscita dal lavoro

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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