Pensione anticipata: Ottava Salvaguardia e APE Sociale, sono compatibili?

Pensione anticipata: Ottava Salvaguardia e APE Sociale, sono compatibili tra loro? La domanda dell'APE Sociale mi è stata bocciata perchè in salvaguardia, cosa posso fare? | La Redazione risponde.

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Ape Sociale

Pensione anticipata: Ottava Salvaguardia e Ape Sociale, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, vorrei porre un quesito:

Mia moglie, 64 anni, invalida 100% con indennità di accompagnamento con circa 18 anni di contributi da lavoro dipendente presso un’azienda privata, più altri 6 anni di contributi come artigiana, e 7 anni e 4 mesi di contributi presso poste Italiane Spa più altri contributi da versamenti volontari, per un totale di oltre 31 anni di contributi, ha prodotto domanda per rientrare nell’ottava salvaguardia e gli è stata accolta, ma al momento della presentazione della domanda di pensione gli veniva respinta perchè il lavoro prestato presso le Poste non rientrava nell’ottava salvaguardia, avrebbe dovuto quindi rinunciare ad oltre 7 anni di contributi.

 Successivamente è uscita l’Ape social ed ha prodotto domanda per rientrare nell’ape social, L’INPS gli respinge la domanda perchè soggetto già salvaguardato.

Chiedo se ha ragione L’INPS a rigettare la domanda di APE social perchè era rientrata nell’ottava salvaguardia, anche se poi gli era stata respinta la domanda di pensione perché l’ottava salvaguardia non prevedeva il cumulo dei contributi delle Poste.

In pratica mia moglie se vuole la pensione dovrebbe rinunciare per sempre ai contributi delle poste, mentre invece l’APE Social prevede il cumulo di tutti i contributi. Grazie per la cortese attenzione.

Risposta

In merito alla compatibilità tra l’APE Sociale e la salvaguardia, l’INPS non ha fornito istruzioni.

Le due forme pensionistiche sono molto diverse fra loro, con una disparità di trattamento tra i nuovi esodati e gli aspiranti apisti sociali.

Ricordiamo per chi aderisce all’anticipo pensionistico il requisito dell’età è di 63 anni compiuti e per i disoccupati almeno 30 anni di contributi, che diventano 36 se lavoratori precoci. I neo-salvaguardati, invece, possono andare in pensione (donna) senza aver superato i 60 anni di età. Un’altra differenza tra l’Ottava salvaguardia e l’Ape Sociale, consiste nell’assegno pensionistico, quello dell’Ape Sociale non  può superare i 1.500 euro lordi al mese, la pensione dell’esodato potrà essere ben maggiore, a seconda del profilo contributivo.

Precisiamo per chi è percettore dell’assegno ordinario di invalidità, questo non è  cumulabile con l’Ape sociale. Dunque per accedere all’Ape il lettore non dovrà confermare l’assegno ordinario prima della scadenza triennale o, comunque, attendere la revoca dell’assegno da parte dell’Inps.

La normativa non prevede alcuna incompatibilità pensionistica tra l’APe Sociale e l’Ottava Salvaguardia. Resta fermo il concetto che se si ottiene la pensione in regime di salvaguardia pensionistica si perde il diritto all’APE Sociale. Il problema sta nel fatto che a sua moglie sia stata accettata la salvaguardia pensionistica e quindi ha perso il diritto a beneficiare dell’APE Sociale, anche se non è andata in pensione. Le consiglio di rivolgersi al patronato o ad un avvocato del lavoro, per capire se ci sono i termini per impostare un ricorso all’INPS, sulla base che sua moglie anche se salvaguardata, la pensione comunque non gli è stata concessa.

 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”.

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