Pensione anticipata lavoratori precoci, Quota 41 con i nuovi requisiti dal 2019

Pensione anticipata lavoratori precoci, con 41 anni di contributi, i nuovi requisiti dal 2019, anche per chi si trova in Naspi e versa contributi volontari.

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pensione precoci

Pensione anticipata lavoratori precoci: Buongiorno dottoressa, ho da chiederle il seguente quesito, al 31 gennaio p.v. compirò 55 anni mentre nel mese di settembre 2018 ho accumulato 38 anni di contributi versati, ho iniziato a lavorare a 16 anni. Sono impiegato di 4 liv. presso un’industria edile in cui fino al 2014 eravamo 10 dipendenti a seguito licenziamento da parte del datore di lavoro, siamo rimasti in 5.

Essendo precoce, se dovessi essere licenziato, potrei contare sulla naspi (24 mesi) così da poter raggiungere quota 40 e qualche mese mentre per quelli mancanti versare i contributi volontari fino a raggiungere i 41 anni per poter ricevere la pensione. Sperando di essere stato chiaro e ringraziandola per il suo prezioso aiuto, porgo cordiali saluti.

Prima di rispondere direttamente al quesito esaminiamo i cambiamenti che sono intervenuti nel 2019 con il decreto pensioni.

Pensione anticipata lavoratori precoc

Secondo le ultime novità i lavoratori precoci possono andare in pensione anticipata con un requisito contributivo di 41 anni fino al 2026, indipendentemente dall’età. Si considera lavoratore precoce, se ha maturato prima del compimento del diciannovesimo anno di età almeno un anno di contributi, pari a 52 settimane.

Dal 1° gennaio 2027 il requisito contributivo sarà adeguato alla speranza di vita.

I lavoratori che hanno maturato i requisiti devono attendere una finestra di tre mesi per accedere al pensionamento.

Pensione Quota 41 con Naspi e contributi volontari

Se venisse licenziato, può accedere alla Naspi, ricordiamo che possono accedere alla quota 41 i lavoratori precoci che si trovano nelle categorie di tutele, tra queste sono inseriti anche i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il posto di lavoro. Può coprire con contribuzione volontaria i periodi mancanti, bisogna fare richiesta all’Inps. Troverà tutte le informazioni in quest’articolo: Contributi volontari o contributi da riscatto: quando è possibile versarli

Dal 2019 è stata istituita una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti, per la decorrenza del trattamento pensionistico.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.


Non si forniscono risposte in privato.”

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