Pensione anticipata lavoratori esposti all’amianto, isopensione, lavoro usuranti, le alternative possibili

Pensione anticipata lavoratori esposti all'amianto: il beneficio previsto per i lavoratori esposti all’amianto dalla legge n. 257/1992 è cumulabile? Rientra nei lavori usuranti? E' possibile con l'isopensione? | La Redazione risponde.

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Pensione benefici amianto e lavoro usurante

Pensione anticipata e beneficio lavoratori esposti all’amianto, i quesiti dei nostri lettori:

1) Buongiorno sono un lavoratore nato nel 72 ho iniziato a lavorare a novembre 1987.
Avendo avuto i benefici amianto da quella data fino al 2003 volevo chiedere: si possono sommare i benefici amianto più un eventuale isopensione di 7 anni ?e se rientro nei precoci? La ringrazio in anticipo.

Risposta

I benefici destinati ai lavorativi esposti all’amianto secondo la normativa vigente, non possono essere cumulati con altri benefici previdenziali ai fini pensionistici.

Nel caso dell’isopensione, la normativa prevede che al lavoratore spetta un assegno economico della durata massima di 4 anni che lo accompagnerà alla pensione.

Inoltre, i lavoratori che si trovano in isopensione possono far valere anche eventuali benefici pensionistici quali le maggiorazioni dell’attività lavorativa svolta con esposizione all’amianto, oppure le maggiorazione concesse ai lavoratori con un’invalidità superiore la 74%.

Quindi nel caso specifico i benefici per i lavoratori esposti all’amianto possono essere considerati nel calcolo dell’assegno di isopensione.

Lavoratori usuranti e precoci

Ricordiamo che i lavoratori esposti all’amianto sono stati considerati lavoratori usuranti e secondo le nuove riforme pensionistiche se precoci possono andare prima in pensione: lavori sotterranei o dentro le classiche gallerie, quelli a stretto contatto con materiali pericolosi e nocivi (esempio l’amianto), forni e attività in spazi limitati.

Possono accedere alla pensione anticipata Quota 41, i lavoratori dipendenti ed autonomi, che abbiano svolto un anno di lavoro prima del compimento del 19° anno di età, inoltre bisogna trovarsi nelle seguenti categorie di tutele:

  • Dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente, e che da tre mesi non percepiscono la NASPI;
  • Lavoratori dipendenti e anche lavoratori autonomi, che da circa 6 mesi assistono il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 (Caregiver)
  • Lavoratori con una disabilità accertata superiore o uguale al 74%;
  • Dipendenti che svolgono un lavoro usurante
  • Dipendenti che svolgono un lavoro gravoso almeno da 6 mesi

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Pensione anticipata lavoratore precoce con scivolo per amianto (contributi figurativi)

Domanda per i benefici amianto

2) Ho il certificato dell’INAIL di esposizione all’amianto dal 01/09/1979 al 31/12/1983  dal 01/02/1984 al 31/12/1987  dal 01/01/1988 al 31/10/1988  dal 01/05/1989 al 31/12/1990  pari a 531 settimane.

 Ho 38 anni di contributi sino al 31/12/2016  gennaio 2017 sono stato licenziato sono ancora in disoccupazione. Ho diritto ai benefici x l’esposizione all’amianto? Posso fare la domanda per la pensione anticipata??? Ringraziandovi per l’attenzione vi auguro una buona giornata.

Risposta

Potrebbe accedere alla Pensione all’ Ape Sociale con lo status di disoccupato, non indicando l’età non so se lei è in possesso del requisito per l’età anagrafica richiesta. E’ possibile accedere all’Ape Sociale con 63 anni e 30 di contributi se si trova nella condizione di disoccupato licenziato che da tre mesi ha finito si usufruire la NASPI.

In riferimento ai lavoratori usuranti, come sopra indicato, possono andare prima in pensione: lavori sotterranei o dentro le classiche gallerie, quelli a stretto contatto con materiali pericolosi e nocivi (esempio l’amianto), forni e attività in spazi limitati. Per queste tipologie di attività, le regole previdenziali vigenti prevedono il sistema delle quote e che tali attività siano state svolte da almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro, oppure almeno la metà della vita lavorativa.

Per maggiori chiarimenti: Pensione lavori usuranti, cosa cambia nel 2018

Il beneficio è cumulabile con il beneficio previsto per i lavoratori esposti all’amianto solo fini della misura del trattamento pensionistico e non del diritto allo stesso.

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e valutare la sua situazione contributiva in base all’età, valutare le varie forme pensionistiche attualmente in vigore. Oltre il beneficio lavoro usurante, l’Ape Sociale che è completamente a carico dello Stato, vi è anche l’Ape Volontario e la Rita.

Leggi anche: Pensione anticipata Ape Sociale, le novità nella legge di Bilancio 2018

Lavoro usurante con benefici amianto

3) Salve, sono nato nel 1959 , assunto nel 1980 come elettricista turnista a ciclo continuo su tre turni fino a novembre 1999, quindi cassa integrazione, da febbraio 2001 al febbraio 2010  Caldaista turnista a ciclo continuo su tre turni , da marzo 2010 a maggio 2011 cassa integrazione, da giugno 2011 a novembre 2015 classista su tre turni a ciclo continuo ,da gennaio 2018 caldaista ciclo continuo su tre turni, nel 2009 INAIL riconosce provvedimento amministrativo per esposizione amianto 598 settimane art 13, poi tramutato in 18 anni nel 2014 da un giudice in art 47.

LA DOMANDA È QUANDO VADO IN PENSIONE ,posso usufruire della legge per  lavori usuranti ? Grazie attendo sue a questa mail.

Risposta

Nel quesito precedente abbiamo chiarito quando i lavoratori esposti all’amianto possono usufruire della pensione lavori usuranti e quali sono i requisiti. Nei lavoratori usuranti è cumulabile il beneficio previsto per i lavoratori esposti all’amianto soli fini della misura della pensione e non al diritto della stessa.

Inoltre, lei parla di turni, se ha effettuato turni di notte, anche questi rientrano nella categoria di lavori usuranti se si completano i requisiti richiesti, per maggiori informazioni: Pensione anticipata a 60 anni lavoro usurante (notti) e precoce, tutte le alternative

Ricordiamo che il lavoro usurante deve essere svolto almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro, oppure almeno la metà della vita lavorativa.

Per la pensione anticipata lavori usuranti è richiesto un minimo contributivo di 35 anni. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e far analizzare la sua posizione contributiva e vedere se rientra nei requisiti richiesti per i lavoratori usuranti, in alternativa potrebbe considerare altre forme pensionistiche.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”.

 

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