Pensione anticipata invalidità: quando spetta e alternative possibili

Pensione di vecchiaia anticipata per gli invalidi o contributi volontari per la pensione anticipata?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
assegno di invalidità

Buongiorno.

La mia situazione pensionistica è abbastanza complicata  e vorrei, se possibile, alcune delucidazioni, per le quali la ringrazio in anticipo.

Sono nata il 29 maggio 1960 e lavoro dal 1 febbraio 1981 come dipendente, senza salti contributivi. Dal 1/06/2009 sono titolare di una pensione per invalidità civile (riconosciuta pari all’80%).
Le chiedo quale è la prima possibilità di uscita pensionistica. In caso di pensione anticipata, posso usufruire dei contributi figurativi maturati per l’invalidità? Se mi dimettessi, posso conteggiare questo periodo e chiedere di accedere ai versamenti volontari?
Mi rendo conto che il mio caso non è di interesse generale, ma dato che ho ricevuto risposte contraddittorie, le sarei davvero grata per un suo parere.
Cordialmente
Lei non specifica se è dipendente pubblica o privata e in questo caso la cosa è determinante.  A maggio 2018 dovrebbe compiere 58 anni e se è una dipendente del settore privato, avendo 37 anni di contributi e l’80% di invalidità, può accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per gli invalidi: per le donne i requisiti richiesti sono:
  • 55 anni e 7 mesi di età
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • un’invalidità pari o superiore all’80%

Leggi anche: Pensione di vecchiaia o anticipata: prima dei 60 anni quando è possibile?

Da questo tipo di pensione, però, sono esclusi i dipendenti del pubblico impiego. Se lei, quindi, fosse assunta da una pubblica amministrazione non vi rientrerebbe e per questo rispondo anche a tutte le altre sue domande.

Essendo invalida dal 1/6/2009 al 1 giugno 2018 avrà maturato 1 anno e 4 mesi di contributi figurativi per l’invalidità (2 mesi per ogni anno lavorato come invalida). Ai suoi 37 anni di contributi, quindi, dovrebbe aggiungere anche questi contributi figurativi.

Se si dimettesse e chiedesse l’accesso ai contributi volontari, in ogni caso, potrebbe versare 3 mesi di contributi ogni trimestre e potrebbe accedere alla pensione anticipata solo alla maturazione dei contributi necessari (che attualmente per le donne sono di 41 anni e 10 mesi ma che già dal 2019 aumenteranno di 5 mesi). Dovrebbe, quindi, versare contributi volontari per minimo altri 4 anni prima di poter accedere alla pensione anticipata.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News lavoro, Pensione Invalidi