Pensione anticipata INPS, ecco cosa cambia dal 2015 e per chi

Dal 1 gennaio 2015 per chi raggiunge l’anzianità contributiva entro il 2017, l’accesso alla pensione anticipata prima dei 62 anni non comporterà la riduzione sull’assegno INPS

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Dal 1 gennaio 2015 per chi raggiunge l’anzianità contributiva entro il 2017, l’accesso alla pensione anticipata prima dei 62 anni non comporterà la riduzione sull’assegno INPS

Nell’iter di conversione in legge della Stabilità 2015 vengono eliminate le penalizzazioni introdotte dalla riforma pensioni Fornero (L. n. 214/2011) per l’accesso alla pensione anticipata prima dei 62 anni, avendo raggiunto l’anzianità contributiva. Vediamo il regime attuale e come potrebbe cambiare il prossimo anno.

Pensione anticipata riforma Fornero: regime attuale

La riforma pensioni Fornero del 2012, anche conosciuta come manovra “Salva Italia” all’art. 24 ha introdotto delle penalità per chi accede alla pensione anticipata con meno di 62 anni di età. La penalità è sull’assegno di pensione che si percepisce mensilmente che subisce una decurtazione pari all’1% per ogni anno di anticipo fino a due anni e del 2% se gli anni di anticipo superano i 2. Questa riduzione si applica sulla quota di pensione che viene calcolata secondo il sistema retributivo. Ciò comporta che, per coloro che hanno un’anzianità contributiva pari a 18 anni al 31 dicembre 1995, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 2011; mentre, per coloro che hanno un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, la cui pensione è liquidata nel sistema misto, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 1995.

Pensione anticipata 2015: la novità con la legge di Stabilità

Un emendamento al disegno di legge di Stabilità 2015 prevede la cancellazione delle penalità per coloro che accedono alla pensione anticipata prima dei 62 anni, avendo raggiunto i requisiti contributivi minimi richiesti. Una novità che si applicherà per le pensioni erogate a partire dal prossimo gennaio ma solo per quei soggetti che raggiungano il minimo di anzianità contributiva entro la fine del 2017. L’anzianità contributiva utile per accedere in anticipo alla pensione è:

  • per gli uomini 42 anni e 6 mesi per il  2015; 42 anni e 6 mesi per l’anno 2016
  • per le donne 41 anni e 6 mesi per il 2015 e 41 anni e 6 mesi per l’anno 2016.

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