Pensione anticipata in giovane età e possibili decurtazioni: chiariamo i dubbi

Quali possibilità di pensionamento per la nostra lettrice di 54 anni? Vediamo le alternative possibili.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali possibilità di pensionamento per la nostra lettrice di 54 anni? Vediamo le alternative possibili.

Buongiorno. Continuo a leggere, con molto interesse le Sue indicazioni e suggerimenti sulle pensioni. A questo punto vorrei aggiungermi alle tante persone che Le scrivono e rimanere in attesa, compatibilmente con il Suo prezioso tempo, della Sua risposta.

Sono una lavoratrice dipendente (operaia). Sono nata nell’anno 1964 e ho iniziato a lavorare nel maggio del 1979. Da quella data (PER FORTUNA) ho sempre lavorato continuamente presso la stessa ditta in modo continuativo.

Detto questo, mi piacerebbe sapere quando potrei andare in pensione e se possibile sapere se la mia pensione potrebbe subire delle decurtazioni poiché, da quanto leggo e sento, mi sembra di capire che potrei andare via con una giovane età.

 

Con 54 anni di età e 39 anni di contributi in effetti, la possibilità di un pensionamento è davvero molto vicina. Avendo iniziato a lavorare prima del compimento della maggiore età e avendo versato più di 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni, rientra nella categoria dei lavoratori precoci che potrebbero accedere, se appartenenti ad una delle 5 categorie tutelate, alla quota 41.

Le 5 tipologie di lavoratori precoci che rientrano nella quota 41 sono: disoccupati, invalidi, caregiver, gravosi e usuranti. Se rientra in una di queste categorie di lavoratori alla maturazione dei 41 anni e 5 mesi di contributi potrà accedere alla pensione con la quota 41. Se non vi rientra vi sono altre strade per pensionarsi anticipatamente.

Non le consiglio la quota 100 poiché sono richiesti un minimo di 62 anni di età e le mancherebbero, quindi, ancora 8 anni e ci sono modi più veloci per accedere alla quiescenza.

Con la pensione anticipata tradizionale potrebbe accedere con 42 anni e 3 mesi di contributi e, quindi, tra 3 anni e 3 mesi. Sia con la quota 41 che con la pensione anticipata non sono previste decurtazioni sull’assegno pensionistico che andrebbe a percepire.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate