Pensione anticipata: il licenziamento prima dei 42 e 10 mesi, cosa fare?

Cosa fare in caso di licenziamento prima del raggiungimento del requisito contributivo di 42 e 10 mesi utili per la pensione anticipata?

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Pensione anticipata Ape Volontaria

Tanti i dubbi sulla pensione e cosa fare per arrivarci. Esaminiamo un caso di un dipendente a cui manca appena un anno per raggiungere il requisito contributivo richiesto per la pensione anticipata: 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall’età anagrafica.

La domanda: Buongiorno sig.ra Tortora, le volevo dire che io lavoro in un’assicurazione privata.

Io faccio 42 anni 10 mesi di lavoro l’anno prossimo di giugno. Volevo domandarle se l’azienda mi chiamasse per dirle: lei da domani non lavora più. Io però non ho raggiunto la famosa legge Fornero come le ho detto, io faccio l’anno prossimo 42 anni 10 mesi. Grazie distinti saluti.

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Pensione anticipata e licenziamento

Quando un lavoratore viene licenziato ha diritto ad un periodo di preavviso; se ha lavorato più di cinque anni nella stessa azienda, secondo la normativa, è di 30 giorni di calendario; molto dai contratti collettivi e dalla motivazione di licenziamento.

Essendo un’azienda privata lei ha diritto alla Naspi che le darà la possibilità di maturare i contributi figurativi utili al diritto al pensionamento non alla misura. La Naspi ha una durata massima di 24 mesi. Quindi, in teoria lei dovrebbe raggiungere il periodo mancante con i contributi figurativi. Spero comunque che non la licenzino.

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