Pensione anticipata: flessibilità in uscita con penalizzazione

La Legge Fornero ha i minuti contati: il Governo ha annunciato la riforma delle pensione per un'uscita dal lavoro anticipata secondo criteri flessibili ma con penalizzazioni

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La Legge Fornero ha i minuti contati: il Governo ha annunciato la riforma delle pensione per un'uscita dal lavoro anticipata secondo criteri flessibili ma con penalizzazioni

Pensione anticipata a fronte di penalizzazioni sull’assegno mensile Inps: questa la ricetta anticipata dal governo Renzi per porre mano alle iniquità post legge Fornero. Dopo mesi di dibattito l’esecutivo si sbilancia confermando che la modifica del sistema previdenziale sarà contenuta nella prossima legge di Stabilità.  

Riforma pensioni: si abbassa l’età pensionabile per tutti

In particolare si interverrà sull’età pensionabile, attualmente fissata a 66 anni e 3 mesi indistintamente per gli uomini e le donne (con l’eccezione delle lavoratrici del settore privato per le quali sono sufficienti 63 e 9 mesi). La riforma per la pensione anticipata prevede forme di flessibilità con penalizzazioni crescenti dell’assegno Inps, direttamente proporzionali alla distanza dall’età standard per la vecchiaia.

In altre parole significa che più è il gap con l’età minima pensionabile e maggiore è la penalizzazione che si accetta di pagare per ritirarsi dal mondo del lavoro lasciando, e questo è il secondo punto su cui insiste la riforma, spazio ai giovani. Non solo quindi più diritti per chi è prossimo alla pensione ma anche una spinta alla staffetta generazionale. Le nuove misure basate sul calcolo contributivo si estenderanno a tutti, anche a chi andrà ancora in quiescenza con il sistema retributivo o misto (retributivo e pro-rata contributivo). Proprio questo aspetto generale e equo della riforma fa ben sperare sul via libera della Commissione di Bruxelles

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