Pensione anticipata e quota 100, stop legge Fornero, convenienza e penalizzazioni

Dubbi sui requisiti e sulla convenienza tra pensione anticipata e quota 100, facciamo chiarezza rispondendo anche ai quesiti dei nostri lettori.

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Pensione al bivio

Pensione anticipata e quota 100 dal primo gennaio 2019, analizziamo le differenze e la convenienza confrontando le due misure rispondendo ai quesiti dei nostri lettori.

Pensione anticipata: requisito contributivo

Domanda: Salve, vorrei sapere se per la pensione bastano 42,10 oppure 43,3 per gli uomini, grazie

Risposta: La circolare n. 11 del 29 gennaio 2019, ha chiarito che possono accedere alla pensione anticipata i lavoratori con 42 e 10 mesi (per le donne 41 e 10 mesi).

È stato bloccato l’innalzamento dell’aspettativa di vita previsto per il 2019. Quindi, i requisiti rimangono quelli del 2018, c’è però una novità, è stata prevista una finestra, ed esattamente, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del suddetto requisito.

Quota 100 e Anticipata: cosa conviene?

Domande

1) Salve, mi chiamo Roberto, quest’anno faccio 62 anni a settembre, e 42 anni di contributi a maggio. Vorrei sapere se è meglio andare in pensione con la quota 100 o con i contributi 42 e 10 mesi grazie.

2) Buongiorno, a ottobre 2019 maturerò 42.10 mesi di contributi a quando la mia pensione? Grazie.

Risposta: entrambe le forme pensionistiche non prevedono penalizzazioni, la misura dell’assegno inferiore tra le due misure dipende dall’ammontare dei contributi versati. L’assegno pensionistico di entrambe le misure viene calcolato con il sistema misto. Le differenze sussistono su altri fattori, ed esattamente la quota 100 stabilisce il divieto di cumulo lavoro, per effetto del cambio generazionale, sono ammessi solo redditi di lavoro autonomo occasionale con un massimo di 5.000 euro annui, mentre la pensione anticipata non prevede questo divieto.

Un’altra differenza è sulle finestre di uscita. Per quota 100 viene effettuata una distinzione per i lavoratori del settore privato o pubblico, ed esattamente dipendenti del settore privato, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del suddetto requisito. I dipendenti del settore pubblico conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi sei mesi dalla maturazione del suddetto requisito.

Per la pensione anticipata è stata inserita una finestra di tre mesi, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo richiesto.

La convenienza tra la quota 100 e la pensione anticipata, dipende molto dalle esigenze del lavoratore.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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