Pensione anticipata e legge Fornero, cosa cambierà nel 2019?

Pensione anticipata con 58 anni e 42 anni di contributi versati e certificati INPS, cosa cambierà nel 2019, l'aspettativa di vita sarà abolita?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape Social lavoratori autonomi

Pensione anticipata: Buongiorno, sono un lavoratore precoce (ho iniziato a 16 anni con regolari contributi versati) attualmente ho 58 anni, 42 anni e 3 mesi versati e riconosciuti ufficialmente da Inps. L’attuale, ed ancora in vigore, legge Fornero prevede la mia uscita dal mondo del lavoro nel 2019 con 43 anni e 3 mesi. Gradirei sapere se attualmente ci sono state variazioni in merito.
Ringrazio anticipatamente ed attendo suo riscontro.

Firma la petizione: Pensione Quota 100 (età+contributi), Quota 41 per tutti, Quota 35 Caregiver,il cambiamento

Risposta

Attualmente nessuna novità in merito, la pensione anticipata nel 2018:

  • dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 uomini con 42 anni e 10 mesi, le donne con 41 anni e 10 mesi;
  • dal 1° gennaio 2019 ci sarà l’innalzamento di cinque mesi per aspettativa di vita, introdotto dalla legge Fornero, il requisito diventa per gli uomini 43 anni e 3 mesi, per le donne 42 e 3 mesi.

Per sapere novità in merito bisogna attendere la riforma pensione che sarà inserità nella legge di Bilancio. Si spera nelle modifiche alla Legge Fornero, con l’abolizione dell’innalzamento dell’età pensionistica.

Modifica della Legge Fornero per adeguamento alla speranza di vita

Il nuovo Governo, tra le misure pensionistiche da inserire nella legge di Bilancio 2019, considera una modifica della legge Fornero. Tale modifica riguarda l’abolizione dell’adeguamento alla speranza di vita dell’età pensionistica. Quindi, in teoria, sarebbero aboliti i cinque mesi in più del requisito contributivo richiesto per accedere alla pensione anticipata. Con questa modifica i lavoratori potranno accedere al pensionamento con i requisiti del 2018, ed esattamente 42 anni e 10 mesi anche per il 2019. Per sapere se questa misura sarà applicata dal 1° gennaio 2019 o successivamente, quindi dopo l’incremento dei cinque mesi, bisogna ancora attendere e sperare che il governo mantenga le promesse fatti ai lavoratori.

Abolire l’adeguamento alla speranza di vita dell’età pensionistica, comporterebbe un grande passo in avanti verso i lavoratori e verso i cittadini che hanno creduto alle promesse fatte da questo governo.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensione lavoratori precoci, Pensioni anticipate