Pensione anticipata e contratto a termine, quando è possibile presentare la domanda?

Quando è possibile presentare la domanda di pensione anticipata, con lavoro a scadenza (contratto a termine) | La Redazione risponde.

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Pensione anticipata RITA

Pensione anticipata e contratto a termine, il quesito di un nostro lettore:

Buonasera sono un lavoratore precoce con quasi 42 anni di contributi, lavoro da 3 anni con contratti a termine, il 30 settembre mi scade il contratto 2018. Posso fare domanda di pensione entro febbraio 2018 ? Grazie attendo una risposta.

Risposta

Esaminiamo la situazione del nostro lettore nello specifico.

Possono accedere alla pensione anticipata Quota 41, i lavoratori dipendenti ed autonomi, iscritti all’AGO, che abbiano maturato almeno un anno di contributi, nello specifico corrispondente a 12 mesi e 52 settimane lavorative.

L’anno di lavoro deve risultare svolto prima del compimento del 19° anno di età, inoltre bisogna trovarsi nelle seguenti categorie di tutele:

  • Dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente, e che da tre mesi non percepiscono la NASPI;
  • Lavoratori dipendenti e anche lavoratori autonomi, che da circa 6 mesi assistono il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 (Caregiver)
  • Lavoratori con una disabilità accertata superiore o uguale al 74%;
  • Dipendenti che svolgono un lavoro usurante
  • Dipendenti che svolgono un lavoro gravoso almeno da 6 mesi

Novità nella legge di Bilancio 2018 per i contratti a termine

In riferimento ai disoccupati, vengono ammessi all’APe Sociale anche coloro che hanno perso involontariamente il lavoro per scadenza del contratto a termine. Bisogna aver avuto almeno 18 mesi di contratto negli ultimi tre anni. Questa nuova regola si applica a partire dal primo gennaio 2018.

Per poter accedere al beneficio, l’interessato deve presentare con modalità telematica, entro il 1° marzo di ciascun anno, una domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio.

Presentazione della domanda

La domanda può essere presentata dal 1° marzo di ciascun anno. Alcuni requisiti possono essere valutati in via prospettica, e sono:

  • 41 anni di contributi;
  • i 3 mesi di inoccupazione successivi al percepimento della Naspi;
  • per i lavoratori usuranti almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro prestato, oppure metà della via lavorativa nella mansione usurante;

per i lavoratori che svolgono una mansione gravosa, i 6 anni di lavoro prestato in via continuativa

Conclusione

Uno dei requisiti richiesti è che il lavoratore si trovi nel “trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione dell’indennità di disoccupazione – NASPI”.

Quindi lei dovrà, alla scadenza del contratto a termine, fare richiesta della NASPI e successivamente all’esaurimento dell’indennità potrà fare richiesta della pensione anticipata lavoratori precoci.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienze per la risposta, risponderemo a tutti”.

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