Pensione anticipata con quota 100 o quota 41 o pensione usuranti?

Quali sono le possibilità di pensionamento per i lavori usuranti con le agevolazioni ad essi dedicate?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali sono le possibilità di pensionamento per i lavori usuranti con le agevolazioni ad essi dedicate?

Buonasera, a dicembre 2018 compio 61 anni con 40 anni di contributi, faccio parte dei lavori usuranti. Posso sapere quando potrò avere la pensione grazie? Gentilmente rientrerei eventualmente nella quota 100?

Per rientrare nella quota 100 dovrebbe compiere i 62 anni poiché i requisiti di accesso alla nuova misura prevedono 62 anni anni di età unitamente a 38 anni di contributi.

I lavoratori usuranti se rientrano anche nella categoria dei precoci (ma non è il suo caso poiché non ha 12 mesi versati prima del compimento dei 19 anni di età) possono accedere alla pensione quota 41 dei precoci con 41 anni di contributi.

In ogni caso i lavoratori precoci hanno diverse agevolazioni di pensionamento, prima fra tutte il blocco dell’aumento pensionistico di 5 mesi previsto per il 1 gennaio 2019. I lavoratori usuranti, quindi, potranno continuare ad accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi e alla pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, anche dopo il 1 gennaio 2019.

Pensione a quote per lavoratori usuranti

Un’altra agevolazione per i lavoratori usuranti è quella di poter accedere alla pensione con la cosiddetta pensione a quote e nello specifico:

con la quota 97,7 che prevede un’età anagrafica di 61 anni e 7 mesi unitamente a 36 anni di contributi per i lavoratori dipendenti

con la quota 98,7 che prevede un’età anagrafica di 62 anni e 7 mesi unitamente a 36 anni di contributi per i lavoratori autonomi.

Per i lavoratori notturni è previsto che il beneficio dell’accesso al trattamento pensionistico anticipato sia differenziato a seconda delle giornate di lavoro notturno svolte nel corso dell’anno.

Ai trattamenti pensionistici da liquidare ai lavoratori destinatari del beneficio in esame, continuano ad applicarsi le cosiddette “finestre mobili”. Pertanto la prima decorrenza utile è fissata:

  • trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti, per coloro che accedono al trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni lavoratori dipendenti;
  • trascorsi 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti, per i lavoratori che accedono al trattamento pensionistico a carico della gestione speciale lavoratori autonomi.

La domanda di accesso al beneficio e la relativa documentazione devono essere presentate alla competente struttura territoriale dell’Istituto entro il 1° marzo dell’anno di perfezionamento dei requisiti agevolati.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

 

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