Pensione anticipata con contratto di espansione: in quali aziende si può chiedere

Scivolo pensione: anticipata con contratto di espansione. Ecco in quali aziende si può ottenere e come funziona.

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Scivolo pensione: anticipata con contratto di espansione. Ecco in quali aziende si può ottenere e come funziona.

Come funzioneranno i contratti di espansione per lo scivolo della pensione nelle grandi aziende? Sono state pubblicate le disposizioni applicative della misura introdotta dal Decreto Crescita, per permettere alle imprese con oltre mille dipendenti e piani di riorganizzazione con obiettivo di  digitalizzazione di trovare un accordo con i sindacati che preveda riduzioni di orario e scivoli per la pensione anticipata in modo da poter procedere con nuove assunzioni, garantendo il turn over generazionale e l’inserimento di personale qualificato e specializzato.

Scivolo grandi aziende: quali lavoratori possono rientrarvi e quanto spetta di pensione

La misura può interessare i lavoratori che compieranno 62 anni anni e sei mesi entro fine 2020, oppure 37 anni e 10 mesi di contributi entro il 30 settembre 2020: tra i requisiti soggettivi è infatti prevista una distanza dalla pensione di vecchiaia o anticipata non superiore a 60 mesi (5 anni). Non si può, invece, sfruttare lo scivolo per arrivare a traguardi già agevolati sul fronte requisiti come Opzione Donna o Quota 100.

Il lavoratore ha diritto a un assegno di importo pari alla pensione maturata nel momento in cui si ritira, fino a quando non raggiunge il diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia piena.

Nel contratto di espansione andranno specificati:

  • numero lavoratori da assumere e profili professionali;
  • tempistiche per le nuove assunzioni;
  • durata indeterminata dei contratti, incluso l’apprendistato;
  • riduzione media dell’orario di lavoro, lavoratori coinvolti, lavoratori che utilizzano lo scivolo per la pensione;
  • progetto di formazione e riqualificazione per salvare almeno il 70% del personale coinvolto.

Contratto di espansione per scivolo pensione: i requisiti dell’azienda e gli step per la domanda

Per arrivare alla stipula del contratto di espansione per lo scivolo pensionistico, l’azienda deve, nell’ordine:

  • incontrare i sindacati di categoria in modo da trovare l’accordo sulla firma del contratto di espansione (quantificando anche il costo dell’intervento tra Naspi e cassa integrazione);
  • stipulare un accordo di pensione anticipata per i lavoratori a cui mancano al massimo cinque anni (60 mesi) alla pensione di vecchiaia o anticipata. E’ indispensabile il consenso del lavoratore.
    Nel caso in cui l’uscita più vicina sia quella della pensione anticipata, l’azienda dovrà versare anche i contributi utili alla maturazione del diritto (quindi il costo per l’azienda sarà superiore);
  • prevede un programma di formazione per i lavoratori che non aderiscono allo scivolo pensionistico ma non dispongono delle competenze richieste dal processo di digitalizzazione.

L’intervento ha carattere sperimentale per il biennio 2019-2020, e ha una durata massima di 18 mesi.

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