Pensione anticipata camionista, quali novità dal 2019?

Pensione anticipata camionista, perché il padroncino non entra nei lavori gravosi e usuranti? Cambierà qualcosa nel 2019 per questa categoria?

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione camionista

Pensione anticipata: Buongiorno le chiedo: l’autotrasportatore padroncino che guida il proprio mezzo perché non rientra negli usuranti? 42 anni di contributi e 57 anni di età … So che il Confartigianato aveva fatto la richiesta di mettere anche loro i padroncini ma poi non se n’è più parlato, si farà qualcosa anche per loro? Grazie.

Risposta

Il lavoro come camionista non è stato considerato un lavoro usurante, ma un lavoro gravoso. Vengono classificati come conduttori di mezzi pesanti e camion.

Rientrano in questa categoria:

  • autista di carroattrezzi
  • autotrasportatore
  • autotrasportatore merce
  • camionista
  • conducente di: autobetoniera, autobotte, autocarro, autoinnaffiatrice, autotreno, innaffiatrice stradale, spazzaneve, mezzi di raccolta dei rifiuti.

Per poter beneficiare dell’APe Sociale o della Quota 41 per lavoratori precoci, bisogna essere dipendenti e non lavoratori autonomi. Questa tutela è stata prevista solo per i dipendenti delle imprese di autotrasporto ed esclude i padroncini, ossia gli artigiani e gli autonomi che guidano personalmente il loro camion. Ad oggi nessun cambiamento è stato apportato per questa categoria. Si attende la nuova riforma pensione, importante nel suo caso sarebbe la proposta Quota 41 per tutti.

Pensione Quota 41 per tutti

Nel contratto di Governo del cambiamento, a firma di Salvini e Di Maio, era prevista la quota 41 per tutti, precoce o non precoce, solo e semplicemente 41 anni di contributi. Dalle ultime indiscrezioni questa misura quest’anno non verrà attuata, forse il prossimo anno nel 2020.

Mi sono fatta portavoce di molti lettori, che trovano ingiusto quest’atteggiamento, e chiedono che vengano rispettati i loro diritti.

Cosa chiedono

Le nostre storie non si possono racchiudere in quattro righe, chiediamo che il nuovo governo ascolti le nostre richieste. La pensione è un diritto che dev’essere tutelato. Siamo cittadini italiani, lavoriamo e ci dedichiamo alle nostre famiglie, affrontando ogni giorno mille difficoltà. Chiediamo di essere ascoltati, che vengano considerate le promesse fatte, inoltre che venga considerata in questa nuova riforma anche la Quota 35 donne (caregiver). Vi chiediamo leggete questa petizione, ascoltate la nostra voce, le nostre idee… Non fate del popolo italiano, un popolo di poveri. L’uscita dal lavoro permetterebbe a molti giovani di lavorare, un cambio di energie e sicuramente un’economia produttiva. La legge Fornero va modificata, abolita… l’aspettativa di vita non esiste, oggi si muore a qualsiasi età, di tumori, di infezioni, di povertà.
ChiediamoPensione Quota 100 (età+totale contributi) senza paletti e vincoli, solo una semplice somma algebrica. Quota 41 per tutti, precoce o non precoce, solo e semplicemente 41 anni di contributi, bastano e sono sufficienti per andare in pensione. Quota 35 (Carigever) per chi assiste il  familiari con handicap grave.

Per saperne di più e per firmare la petizione, digita qui: Pensione Quota 100 (età+contributi), Quota 41 per tutti, Quota 35 Caregiver,il cambiamento

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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