Pensione anticipata arretrati da maggio 2017, tutti i dubbi e le criticità

Pensione anticipata APE Volontaria, retroattiva da maggio 2017? Cosa succede in presenza di altri debiti? E' stata prorogata? E' una legge dello Stato che pericolo c'è?

di , pubblicato il
Rottamazione cartelle esattoriali

Pensione anticipata Ape Volontaria, un nostro lettore ci ha posto vari quesiti, li analizzeremo uno per uno, illustrando tutti i dubbi e le criticità sulle nuove norme contenute nella legge di Bilancio 2018.

Buongiorno, mi permetto di scriverle dopo aver letto il suo indirizzo in una sua risposta a una persona che si trova più o meno nelle mie stesse condizioni.

Pensione anticipata APE Volontaria fino al 31 dicembre 2019

L’allungamento dei tempi che l’APE Volontaria sta comportando è da imputare alle banche/assicurazioni ovvero ad altri organismi?

I beneficiari dell’Ape volontario sono i lavoratori dipendenti pubblici e privati, i lavoratori autonomi e gli iscritti alla Gestione Separata a condizione che non siano già titolari di un trattamento pensionistico diretto ed abbiano una età anagrafica minima di 63 anni con prospettiva di maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi. Il requisito contributivo richiesto è avere almeno avere un’anzianità contributiva di 20 anni.

La legge di Bilancio 2018 per ovviare agli enormi ritardi all’avvio dell’APE ha prorogato la fase di sperimentazione al 31 dicembre 2019. L’APE volontaria avrà inizio nel 2018, l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica dovrebbe iniziare la sperimentazione.

Pensione anticipata legge dello Stato, quale pericolo c’è?

È una legge dello Stato, non c’è pericolo che con un nuovo governo possa finire tutto in cavalleria?

Per il momento è ufficiale come tutte le riforme pensionistiche, si ricorda che la legge di bilancio 2018 ha resa operativa anche la RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

Pensione anticipata APE Volontaria, arretrati da maggio 2017

In G.U. Si parla di diritto a richiedere gli arretrati da maggio 2017, me lo conferma?

Decorre dal primo maggio 2017 il diritto ad accedere all’Ape volontaria che sarà retroattiva. Lo riporta il testo firmato dal dpcm premier Paolo Gentiloni. “Coloro che hanno maturato i requisiti in una data compresa tra il primo maggio 2017 e la data di entrata in vigore del presente decreto possono richiedere, entro 6 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla suddetta data di maturazione dei requisiti”.

 

Per essere certi bisogna attendere le circolari dell’INPS, con le specifiche tecniche e gli aggiornamenti previsti nella legge di Bilancio 2018, si spera che saranno emanate a breve.

Pensione anticipata APE Volontaria in presenza di altri debiti

Infine, la questione del 30%. Se la rata del prestito pensionistico sommata alla rata di altro prestito in corso (ad esempio mutuo casa) supera il 30% dell’importo della pensione si decade dal diritto. Importo lordo o netto?

Abbiamo elaborato un articolo in cui si evidenziano le penalizzazione e i benefici della Pensione anticipata APE volontaria, le novità su penalizzazioni e benefici

In riferimento alla richiesta di finanziamento dell’Ape volontaria, si terrà conto anche degli altri debiti pluriennali contratti, ad esempio il mutuo per l’acquisto della casa.

In tal caso, l’ammontare massimo della quota mensile di Ape volontaria ottenibile deve essere tale da determinare una rata di ammortamento che, sommata ad eventuali altre rate per prestiti già contratti, non risulti superiore al 30% .Questo è riportato nel decreto firmato dal premier Gentiloni.

Se l’importo supera il 30% l’istanza non avrà un esito positivo, quindi non si potrà accedere alla pensione anticipata APE Volontaria.

Bisogna comunque attendere le circolari INPS che saranno emanate a breve, con tutte le disposizioni tecniche e gli aggiornamenti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Argomenti: , , , ,

I commenti sono chiusi.