Pensione anticipata: Ape sociale, volontario, Rita, quota 41, sconto figli, qual è la soluzione migliore?

Quali sono le possibilità di pensionamento con le nuove forme previdenziali? Sono possibili pensionamenti con età inferiori ai 60 anni?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Pensione RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)

Gentile signora, 

scorrendo le notizie infinite e confuse circa i vari anticipi pensionistici esistenti oggi, desidero avere da Lei una iniziale risposta circa la mia personale situazione, anche se sicuramente dovrò rivolgermi ad un Patronato al momento opportuno. Intanto le dico che:
-Ho 57 anni e lavoro da gennaio 1983 nella scuola come Docente a T.I.
-Sono titolare di una tutela di L.104 per assistere una sorella INVALIDA , coniugata e domiciliata per conto suo, il cui marito per età e malattie varie ha rinunciato all’assistenza della moglie nonché mia sorella.
Vorrei sapere da Lei :
-quale pista di anticipo pensionistico, anche di uscita volontaria, potrei seguire fra qualche anno fra i vari esistenti oggi( quota 41;RITA; APE SOCIALE; APE VOLONTARIA; riduzione per figli, io ne ho 2)….
-a quanto ammonterebbe  la mia pensione all’incirca e di quale percentuale verrebbe ridotta dall’ anticipo.
Spero di ricevere riscontro da lei e La ringrazio fin da ora.
Iniziamo con il dire che la riduzione per quel che riguarda i figli sarebbe di 12 mesi per ogni figlio (per un limite massimo di 2 anni) ma solo per quel che riguarda l’accesso all’Ape Sociale e che lo sconto è riferito al requisito contributivo e non a quello anagrafico.

Ape Sociale

Per quanto la riguarda, a meno che con la prossima legge di Bilancio la misura non venga prorogata per altri 6 anni o resa strutturale, non penso possa accedere all’Ape sociale, visto che per il beneficio sono richiesti almeno 63 anni di età, anche se  in possesso di tutti gli altri requisiti.

Quota 41

Nella quota 41 per i lavoratori precoci non rientra poiché non ha contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età, ma se anche li avesse avuti sarebbero stati necessari 41 anni di contributi versati e lei al momento, da quel che riesco a calcolare, ne ha soltanto 34. Leggi anche: Pensione: Ape social e Quota 41, requisiti ridotti, tutte le novità

RITA

Attualmente non rientra neanche nella Rita (non so se ha un fondo pensionistico complementare tra l’altro) poiché il pensionamento anticipato con la RITA è concesso a due tipologie di lavoratori:

a) lavoratori che cessino l’attività lavorativa e maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 5 anni successivi, nonché che abbiano maturato alla data di presentazione della domanda di accesso alla RITA un requisito contributivo complessivo di almeno 20 anni nei regimi obbligatori di appartenenza;

b) lavoratori che risultino inoccupati per un periodo di tempo superiore a 24 mesi e che maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 10 anni successivi.

Lei attualmente è impiegata, quindi dovrebbero mancarla 5 anni al raggiungimento dei requisiti anagrafici per accedere al trattamento di vecchiaia (ovvero dovrebbe avere 61 anni e 7 mesi e dovrebbe aspettare altri 4 anni e 7 mesi escludendo gli eventuali aumenti legati alla speranza di vita Istat).

Ape volontaria

Anche per l’ape volontaria è troppo giovane: sono richiesti 63 anni anni di età, ovvero che manchino al richiedente 3 anni e 7 mesi per accedere alla pensione di vecchiaia. Per percorrere questa strada, quindi, dovrebbe aspettare ancora 6 anni più gli eventuali aumenti legati alla speranza di vita Istat.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

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