Pensione anticipata Ape Sociale, ultima possibilità il 30 novembre 2018

Pensione anticipata Ape Sociale, l'ultima possibilità entro il 30 novembre 2018. L'Ape Sociale non verrà rinnovata nel 2019. Tutte le informazioni utili.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Ape Sociale

Pensione anticipata Ape sociale la prossima scadenza per la presentazione della domanda:

  • 30 novembre 2018: seconda finestra temporale valida per la presentazione delle domande di quest’anno per la pensione anticipata, se rimangono risorse dal monitoraggio di luglio.

La tempistica della presentazione della domanda è molto importante per una priorità rispetto ai pagamenti erogati dall’Inps. Inoltre, al fine di consentire un accesso maggiore anche per coloro che ne maturano i requisiti a fine anno, è prevista una ulteriore e utile finestra temporale da poter utilizzare al 30 novembre 2018.

Quando presentare la domanda di accesso e del possesso dei requisiti

I soggetti che entro il 31 dicembre 2018 si trovino o potrebbero venire a trovarsi nelle condizioni previste dalla legge devono, preliminarmente alla domanda di prestazione, presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 31 marzo 2018.

Contestualmente o nelle more dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale, il soggetto già in possesso di tutti i requisiti previsti, compresa la cessazione dell’attività lavorativa, può presentare la domanda di accesso alla prestazione.

Le domande della pensione, sia di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale, sia di accesso al beneficio, devono essere indirizzate alle sedi territoriali Inps di competenza e presentate in modalità telematica utilizzando i consueti canali istituzionali.

Calcolo della pensione anticipata APE Sociale

L’indennità è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di detto importo). L’importo dell’indennità non è rivalutato, né integrato al trattamento minimo.

Nel caso di soggetto con contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo presso più gestioni, tra quelle interessate dall’APE sociale, il calcolo della rata mensile di pensione è effettuato pro quota per ciascuna gestione in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

Durante il godimento dell’indennità non spetta contribuzione figurativa.

Il trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti. Ai beneficiari non spettano gli assegni al nucleo familiare.

Pensione anticipata Ape Sociale: FAQ aggiornate

1) Buongiorno, ho letto i suoi articoli su INVESTIRE OGGI riguardo il pensionamento anticipato per invalidità 80% e, sinceramente, mi sono perso fra i cavilli delle varie leggi. Sono dipendente di Poste italiane dal 1981 ed ho 59 anni. Dovrei andare in pensione fra 8 anni ma la mia situazione fisica (gravi patologie cardiache, di deambulazione ed altro) mi “consiglia” di smettere di lavorare il prima possibile. Con 38 anni di servizio e 59 di età posso fare domanda di prepensionamento oppure di Ape Social? Grazie.

Risposta

L’Ape Sociale non verrà rinnovata nel 2019, almeno da quello che si evince dalle ultime indiscrezioni sulla riforma pensioni. Quindi, lei non potrà aderire all’Ape Sociale, in quanto il requisito di età richiesto è 63 anni.

Negli ultimi giorni, si è presentata l’ipotesi della Quota 100 con 62 anni e 38 anni di contributi, con massimo 2/3 anni di contributi figurativi. Inoltre, è stato previsto un massimo di 41 anni per la pensione anticipata, uno sconto di circa 2 anni. Su quest’ultima ipotesi, ci sono molte perplessità per la mancanza di fondi. Tra le alternative, lei potrebbe considerare anche la RITA, se ha aderito ad un fondo pensionistico da almeno 5 anni. Le lascio qui un articolo con tutte le informazioni: Pensione RITA con 20 anni di contributi e 60 anni di età

 

2) Salve vorrei sapere se io rientro e se il governo rinnoverà l’ape Social, ho maturato 30 anni di contributi, sono metà di lavoro dipendente e l’altra di lavorare autonomo, grazie mille.

Risposta

Dalle ultime indiscrezioni l’Ape Sociale, anche se prevista la proroga nella legge di Bilancio 2018, non verrà rinnovata.

 

3) buongiorno, ho trovato la sua mail su internet. Volevo farle una domanda se e’ possibile… L’assegno di invalidita’ civile e l’ape social sono pagate insieme o sono due bonifici separati? In attesa di risposta le porgo distinti saluti.

Risposta 

Le due indennità sono diverse fra loro, e seguono due pagamenti distinti.

 

4) Gentile Angelina, sono un’insegnante di scuola dell’Infanzia, a settembre 2019 avrò 63 anni e 36 anni e 3 mesi di contributi,
volevo sapere se posso aver diritto all’Ape social quindi far domanda. La ringrazio tanto e spero tanto di poter andare perché non ce la faccio più. Grazie infinite per una sua risposta.

Risposta

Lei rientra come insegnante dell’infanzia, nei lavori gravosi. Lei può fare domanda entro il 30 novembre 2018, termine ultimo per la presentazione.

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e far valutare la sua situazione, le lascio qui un articolo dove troverà tutte le informazioni: Pensione insegnante scuola dell’infanzia, alternative possibili

 

5) Buongiorno, ho 20 anni di contributi lavorativi,  ho la mamma 87 anni all’80% di invalidità e sono anno 1954. E’ possibile chiedere pensione con ape social?

Risposta

Lei non rientra per il requisito contributivo, che nel caso specifico richiede 30 anni di contributi versati. In alternativa può accedere all’Ape volontario in cui è richiesto un requisito di 63 anni e 20 anni di contributi. Può trovare qui tutte le informazioni: Pensione con 20 anni di contributi, quali alternative

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti Ape sociale, News pensioni, Ape Social