Pensione anticipata Ape Sociale 2018 quando va presentata la domanda?

Pensione anticipata Ape Sociale 2018, quando bisogna fare la domanda dei requisiti e come viene calcolata? | La Redazione risponde.

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Pensione Ape Sociale 2018 domanda

Pensione anticipata Ape Sociale, il quesito di un nostro lettore:

La mia  domanda si riferisce alla presentazione della domanda di Ape Social. In particolare, non quella di attestazione dei requisiti, ma la seconda di attivazione. In un sito ho letto che va presentata al conseguimento dei requisiti (cosa che penso giusta) in un altro che bisogna attendere di aver già ricevuto la risposta dell’ attestazione dei requisiti.

 
Per quanto riguarda la seconda domanda che le pongo; in sostanza essendo in regime di contribuzione mista ( ho lavorato continuativamente dal 1980 al 2016), posso chiedere di essere ammesso alla Ape e quindi a futura pensione con il contributivo?
La ringrazio per la tempestiva risposta, attendo sua gentile risposta.

Risposta

La legge di Bilancio 2018 riporta importanti novità per l’APe Sociale, è stata confermata per tutto il 2018 e conferma due date di scadenza per la presentazione della domanda:

  • 31 marzo 2018: prima finestra temporale per la presentazione delle nuove domande dell’Ape sociale 2018;
  • 30 novembre 2018: seconda finestra temporale valida per la presentazione delle domande di quest’ anno per la pensione anticipata.

Ape sociale 2018, finestra intermedia

L’APE sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS  ai lavoratori che hanno raggiunto almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta in Italia o all’estero.

La prestazione viene corrisposta fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, ovvero fino al raggiungimento dei requisiti della pensione anticipata. L’importo dell’assegno pensionistico non può superare 1.500 euro, inoltre, non va né rivalutato né integrato al minimo.

Requisiti

I requisiti richiesti per poter accedere all’APE Sociale sono:

  • almeno 63 anni di età;
  • maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia entro i 3 anni e 7 mesi successivi all’inizio dell’Ape.

Inoltre è necessario rientrare in una di queste 4 categorie di tutela:

  • lavoratori disoccupati senza ammortizzatori sociali che hanno maturato almeno 30 anni di contributi;
  • lavoratori disabili con una percentuale di invalidità del 74% e con almeno 30 anni di contributi;
  • lavoratori con almeno 30 anni di contributi che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con disabilità (Caregiver);
  • lavoratori che hanno svolto lavoro faticoso e pesante e rientrano nelle “attività gravose”, il lavoro dovrà essere stato svolto per almeno 6 degli ultimi 7 anni e hanno almeno 36 anni di contributi.

Durante il godimento dell’indennità non spetta contribuzione figurativa.

Il trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.

Ai beneficiari non spettano gli assegni al nucleo familiare.

Per maggiori chiarimenti consiglio di leggere: Ape Social e pensione, calcolo al netto: chi prende l’assegno maggiore?

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienze per la risposta, risponderemo a tutti“.

Fonti e riferimenti normativi:

INPS

Legge di Bilancio 2018

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