Pensione anticipata Ape Social: le istruzioni nella Legge di Bilancio 2017

Istruzioni per accedere alla pensione anticipata con l'Ape Social contenute nella bozza della Legge di Bilancio.

di , pubblicato il
Istruzioni per accedere alla pensione anticipata con l'Ape Social contenute nella bozza della Legge di Bilancio.

Nella bozza della Legge di Bilancio 2017 contenute anche le istruzioni e i requisiti per accedere alla pensione anticipata a costo zero con l’Ape Social.

Anche l’Ape Social, come quella volontaria, partirà in via sperimentale dal 1 maggio 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Potranno aderire a questa forma di pensionamento anticipato, così come si legge nella bozza del testo coloro “che si trovano in una delle condizioni di cui alle lettere da a) a d), al compimento del requisito anagrafico dei 63 anni, è riconosciuta, alle condizioni di cui ai commi 20 e 21, un’indennità per una durata non superiore al periodo intercorrente tra la data di accesso al beneficio e il conseguimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia di cui all’articolo 24, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214:

a) si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e che abbiano concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi e sono in possesso di un anzianità contributiva di almeno 30 anni;

b) assistono, al momento della richiesta, e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio1992, n. 104 e sono in possesso di un anzianità contributiva di almeno 30 anni;

c) hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore e uguale al 74 per cento e sono in possesso di un anzianità contributiva di almeno 30 anni;

d) siano lavoratori dipendenti che svolgono una o più delle professioni di cui all’allegato A da almeno 6 anni in via continuativa attività lavorative per le quali è richiesto un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo e sono in possesso di un anzianità contributiva di almeno 36 anni;”

Allegato A

A.

Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici

B. Conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni

C. Conciatori di pelli e di pellicce

D. Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante

E. Conduttori di mezzi pesanti e camion

F. Professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni

G. Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza

H. Professori di scuola pre–primaria

I. Facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati

J. Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia

K. Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

Ape social compatibilità

SI ricorda che l’accesso all’Ape Social è subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro e non spetta a coloro che sono già titolari di un trattamento pensionistico. Inoltre, l’indennità erogata mensilmente per 12 mesi l’anno sarà pari all’importo mensile della pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione che sarà completamente gratuita soltanto per assegni pensionistici dall’importo lordo inferiore a 1500 euro. L’Ape Social non è compatibile con “i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria, con il trattamento di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, nonché con l’indennizzo previsto dall’articolo 1 del decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207.

18. Il beneficiario decade dal diritto all’indennità nel caso di raggiungimento dei requisiti per il pensionamento anticipato. L’indennità è compatibile con la percezione dei redditi da lavoro nei limiti di 8.000 euro annui.” Si legge nelle bozza.

Argomenti: , ,