Pensione anticipata a 64 anni: chi può beneficiarne?

Ecco un modo per anticipare la pensione con la riforma Fornero. 64 anni per uomini e donne.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Ecco un modo per anticipare la pensione con la riforma Fornero. 64 anni per uomini e donne.

Anche con la riforma Fornero è possibile accedere alla pensione anticipata, soprattutto per i dipendenti del settore privato per i quali sono state previste alcune deroghe. La disposizione contenuta nell’articolo 24 comma 15 bis della Dl 201 del 2011 prevede, infatti, che in via eccezionale i lavoratori del settore privato possano accedere alla pensione anticipata qualora abbiano raggiunto la quota 96 entro il 2012. L’accesso alla pensione in questo caso è permesso a 64 anni. Ma chi sono i lavoratori che possono beneficiare di questo pensionamento anticipato? I requisiti richiesti per poter accedere alla pensione anticipata a 64 anni sono:

  • essere iscritti all’assicurazione generale obbligatoria
  • aver raggiunto la quota 96 entro il 31 dicembre 2012

  Coloro che possono accedere a questo tipo di pensione anticipata, quindi, devono aver perfezionato i requisiti necessari alla quota 96 (almeno 60 anni e 36 anni di contributi, o 61 anni e 35 anni di contributi) alla data del 31 dicembre 2012.     Per le donne i requisiti richiesti sono almeno 60 anni di età e 20 anni di contributi al 31 dicembre 2012.   Nella prossima pagina vedremo quali sono state le precisazioni dell’INPS al riguardo e quando i lavoratori autonomi possono usufruire di tale pensionamento,     Con questo metodo è possibile anticipare la pensione di almeno 2 anni rispetto ai requisiti richiesti dalla riforma Fornero poiché tali lavoratori al compimento del 64esimo anno di età potranno accedere alla pensione anticipata in deroga.     L’Inps, a tale riguardo, però, ha specificato che a poter godere del beneficio saranno soltanto i lavoratori che al 28 dicembre 2011 svolgevano attività da lavoro dipendente. Tutti i lavori che in tale data risultavano disoccupati a causa della perdita del lavoro sono esclusi dalla possibilità di poter fruire della pensione anticipata a 64 anni. A tal riguardo l’INPS specifica che “l’interpretazione letterale della disposizione riferisce la nozione di dipendente al lavoratore in attività e non può estendersi al lavoratore che ha perso il posto di lavoro”.     Possono invece accedere al beneficio i lavoratori che alla data del 28 dicembre 2011 si trovavano in cassa integrazione o avessero una sospensione del rapporto di lavoro.     Se in passato il lavoratore era autonomo, e se dopo la data del 28 dicembre 2011 il lavoratore è diventato autonomo o parasubordinato può fruire comunque della pensione anticipata a 64 anni perché, secondo le precisazioni dell’INPS, quello che conta è che alla data specificata il lavoratore possedesse lo status di lavoratore dipendente del settore privato. A che età si può conseguire la pensione anticipata? A 64 anni e 3 mesi, sia per gli uomini che per le donne, se l’età è raggiunta entro il 31 dicembre 2015, altrimenti a 64 anni e 7 mesi.    

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Argomenti: Pensioni anticipate