Pensione anticipata 2017: tutte le possibilità di pensionamento

Tutti i canali di pensionamento anticipato previsti per il 2017.

di , pubblicato il
Tutti i canali di pensionamento anticipato previsti per il 2017.

Dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2017, si aprono nuove strade per coloro che nel 2017 vorranno centrare l’uscita dal lavoro con la pensione anticipata.

In ogni caso il lavoratore dovra cercare di capire quale sia lo strumento più adatto alle proprie esigente e quale quello maggiormente conveniente dal punto di vista economico per la pensione anticipata.

Pensione anticipata: ottava salvaguardia

Prima di ogni altra cosa il lavoratore dovrà comprendere se gli è possibile poter fruire dell’ottava salvaguardia, per la quale si ricorda la domanda va presentata entro il prossimo 2 marzo. Il provvedimento, ricordiamo, è rivolto ai lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro prima dell’approvazione della Legge Fornero andando a maturare i diritti al pensionamento negli anni immediatamente successivi ma ritrovandosi, di fatto, senza lavoro e senza pensione. Si ricorda che con la salvaguardia c’è il vantaggio di non alterare il calcolo dell’assegno pensionistico ma anche lo svantaggio di non poter valorizzare la contribuzione, eventualmente, versata nella gestione separata.

Pensione anticipata: cumulo contributivo

Per tutti coloro che non rientrano nell’ottava salvaguardia, come abbiamo anticipato, ci sono altre strade che permettono il pensionamento di vecchiaia o anticipato. Una di queste potrebbe essere rappresentata dal cumulo dei contributi versati in gestioni diverse. Attraverso questo modo è possibile sommare gratuitamente tutti i contributi presenti nelle diverse gestioni per poter centrare i requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia (66 anni e 7 mesi) e per quella anticipata (42 anni 10 mesi di contribuzione per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne).

Pensione anticipata: Ape e Ape social

La novità più interessante per il pensionamento anticipato nel 2017 è rappresentata senza ombra di dubbio dall’introduzione dell’Ape, il cosiddetto prestito pensionistico che permetterà ai lavoratori di anticipare i requisiti della pensione di vecchiaia di 3 anni e 7 mesi permettendo, quindi, il pensionamento a 63 anni grazie ad un prestito erogato dalle banche che, poi, il lavoratore andrà a restituire con  microprelievi sulla pensione ventennali.

L’Ape può essere volontario, in questo caso, ed avere un costo, ma per alcune categorie di lavoratori l’Ape diventa Social e i costi sono a carico dello stato poichè consisterà in un sussidio di accompagnamento alla pensione per un importo pari al valore della pensione calcolato al momento della richiesta.

Pensione anticipata:quota 41

Per i lavoratori precoci una ulteriore canale di uscita dal mondo del lavoro è rappresentato dalla quota 41, ovvero 41 anni di contributi versati. Questo canale di uscita, però, è destinato soltanto a chi può vantare almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni di età. Lo strumento permetterà il pensionamento con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.

Pensione anticipata lavori usuranti

Per i lavori usuranti, poi, è prevista la possibilità di pensionamento con la quota 97,7, ovvero con almeno 61 anni e 7 mesi di età e 36 anni di contributi. Il pensionamento non prevede alcuna penalità anche se è limitato soltanto a coloro che svolgono mansioni usuranti e ai lavoratori con i turni notturni.

Argomenti: ,