Pensione a 66 anni, chiedo una soluzione per non impazzire

La pensione è divenuta un miraggio per molti lavoratori, che si trovano a 66 anni senza lavoro e soprattutto senza pensione, grazie ai tanti vincoli e paletti inserite nelle misure pensionistiche, la storia di Alfonso.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape Social lavoratori autonomi

La pensione ormai è divenuta un miraggio per alcuni. Molti italiani si trovano in grande difficoltà, non sanno più cosa fare, senza lavoro e soprattutto a 66 anni senza pensione, negata dai tanti vincoli delle nuove riforme. Ecco la storia di Alfonso.

Pensione a 66 anni, la storia di Alfonso

Alfonso chiede spiegazione e risposte da: Ex (per fortuna) ministra Elsa Fornero; dott.Boeri-Presidente INPS; Matteo Renzi-Ex Presidente Consiglio dei Ministri; direzione Banca Intesa-Sezione Rapporti con Inps.

Compirò 66 anni a settembre p.v.
Risulto, e sono, senza lavoro dal febbraio 2011
Non posso permettermi né un’auto, nè una casa ed attualmente sono”ospite di familiari”
Non ho reddito, nè rendite ed il mio ISEE è di € 1.373,00 c.a.
Il mio Reddito di inclusione, per due persone (io e mia moglie) è di € 179,00 c.a al mese ,da maggio 2018, sufficiente per PERMETTERMI un panino (ma uno solo) al giorno e senza companatico;
Ho prodotto domanda per Ape volontaria il 16.04.2018. Requisiti richiesti presentati. Esito: rigettata per presenti protesti (relativi al 2015 per c.a. € 1.600,00).
Ora, riferendomi a quanto in oggetto vorrei illuminare a chi di INCOMPETENZA:

Ex Ministra Fornero

Lei credeva che vivessimo tutti su un’isola felice dove chiunque, avendo un lavoro, poteva decidere se fosse stato conveniente andare in pensione? E quelli che a 60 anni lo perdevano (il lavoro) senza aver più opportunità di poterlo trovare, come avrebbero dovuto organizzarsi per arrivare alla soglia dei, nel mio caso, con una famiglia EX MONOREDDITO,67 anni?

Ex Presidente Renzi

Quando il Suo Governo ha trattato il Progetto Ape Volontaria, Sindacati compresi, HA PER CASO IPOTIZZATO che chi aderiva certamente poteva aver avuto delle difficoltà economiche? Quindi, perché fu inserita la clausola(?) che offriva alla Banca l’opzione del rifiuto della domanda in caso di debiti pregressi,soprattutto se questi erano di piccola entità ma, soprattutto garantiti dall’INPS?

Dott.Boeri & DIREZIONE BANCA INTESA

Come mai una sola Banca ha aderito alla convenzione INPS concedendo AMPIA FACOLTA’DI DECIDERE l’accettazione o meno della domanda Ape Volontaria?E mi chiedo quali problemi avrebbe avuto nel concedere il prestito se lo stesso era garantito dall’INPS e dalla Compagnia di Assicurazioni che rientrava tra gli ATTORI (termine appropriato e pertinente a tutta codesta farsa)?

Ma, e dico a VOI: COME VI PERMETTETE DI OFFENDERE COSI’ LE PERSONE??

Fatto sta che dal febbraio 2011 la mia vita, ma anche quella di mia moglie, è sospesa.

Non so, tra tutti i citati chi sia il più colpevole: di sicuro sono stati tutti CORREI.

Resto comunque in attesa di SUGGERIMENTI PER NON IMPAZZIRE !

Ai sopraelencati, comunque, AUGURO UNA BUONA VITA (esattamente come la mia in questi anni).

Scrivimi la tua storia: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Pensioni anticipate