Pensione a 63 anni senza penalizzazione: torna l’alternativa alla Quota 100? Due anni per pensarci

Alternativa alla quota 100: torna la proposta del Ddl 857 per pensione a 63 anni ma senza penalizzazione (che sarebbe inutile oggi).

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Alternativa alla quota 100: torna la proposta del Ddl 857 per pensione a 63 anni ma senza penalizzazione (che sarebbe inutile oggi).

Quale sarà l’alternativa alla Quota 100 per la pensione anticipata? Anche volendo ipotizzare il salvataggio di questa misura fino al termine della sperimentazione (dicembre 2021), mancano due anni e sarebbe meglio iniziare a pensare ad un’alternativa alla quota 100. Sono di questo avviso Damiani, Baretta e Gnecchi, che rispolverano la loro idea del noto Ddl 857, con alcune modifiche rispetto alla formulazione originaria del 2013.

Pensione anticipata a 63 anni senza penalizzazione: torna in auge il Ddl 857

Potrebbe essere proprio il Ddl 857 la soluzione per ammorbidire lo scalone che si andrà a creare al termine della sperimentazione Quota 100. Questa proposta prevedeva l’uscita a 62-63 anni con un montante contributivo di 35 anni. Uscita facoltativa con una penalizzazione annua del 2%. A conti fatti, quindi, il pensionato avrebbe perso circa l’8%. Questa riduzione era prevista per far fronte al sistema retributivo/misto, cosa che però oggi non avrebbe più ragion d’essere posto che si va verso il contributivo per tutti.

Inutile rimandare la riflessione sul post pensioni dopo Quota 100. Di questo avviso appunto, tra gli altri, uno dei firmatari del Ddl 857, il sottosegretario all’Economia Baretta: “Quando finisce Quota 100 avremo uno scalone e un buco. Non vogliamo tornare alla Legge Fornero e dobbiamo porci il problema di come si esce da Quota 100”. Ed ecco che si rispolvera la proposta del Ddl 857 con uscita a 63 anni: “Va stabilito un punto di partenza che garantisca la sostenibilità del sistema: 35 anni di lavoro sarebbe un modo, oppure un’età attorno a 62/63 anni”.

Si torna a parlare del peso del contributivo.“Tanto verso, tanto ho a disposizione e poi a un certo punto riscuoto. Vado a casa, faccio i conti, discuto con i miei figli, con mia moglie, quest’anno vado io, il prossimo vai tu e sulla base di questo scelgo.

Questo perché il sistema contributivo mi consente di calcolare quando posso andare in pensione”. In conclusione Baretta conferma di condividere ancora oggi, nonostante i cambiamenti intervenuti che impongono un intervento correttivo, l’impianto del Ddl 857.

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