Paura della fine del mondo: 10 previsioni che ti tranquillizzano

Alcune delle più celebri profezie non avverate sulla data della fine del mondo.

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Alcune delle più celebri profezie non avverate sulla data della fine del mondo.

Molti sono coloro che tendono a credere alla previsione che vuole la fine del mondo il prossimo 13 maggio: il veggente Horacio Villegas, infatti, ha predetto che tra il 13 maggio e il 13 ottobre prossimo scoppierà la terza guerra mondiale che culminerà con l’Apocalisse Nucleare.

Per quel che riguarda la predizione in se e le sue motivazione, ne abbiamo ampiamente parlato in articoli precedenti che potete consultare: Terza guerra mondiale scoppierà il 13 maggio 2017: profezia o bufala?

Quello che, però, vogliamo trattare in questo articolo è la veridicità di tali previsioni. Quante volte negli ultimi secoli è stata prevista la fine del mondo?

Per il 2017 non esiste soltanto la previsione di Villegas, ma anche quella di Matteo Tafuri, un veggente di Soleto, in provincia di Lecce, il quale ha annunciato la fine del mondo qualora si verificassero 2 giorni di neve nel Salento. La profezia risale al XIV secolo e recita Salento di palme e mite scirocco, Salento nevoso ma mai dopo il tocco. Due giorni di neve due lampi nel cielo, il Mondo finisce lo so non lo anelo.”. Proprio lo scorso gennaio, tra l’altro il Salento ha visto due giorni di neve. Sono, quindi, addirittura 2 le profezie che vorrebbero la fine del mondo per quest’anno.

Ma ci sono state molte altre profezie che avevano stabilito la fine del mondo negli anni precedenti: ma visto che siamo ancora qui a parlarne non si sono realizzate.

Il sito che studia la Bibbia End Times Prophecy aveva segnato per lo scorso 29 luglio 2016: ovviamente hanno indovinato.

Un’altra profezia voleva la fine del mondo il 14 luglio 1960: secondo questa profezia, chiamata l’Arca di Elio Bianco, il mondo sarebbe esploso a causa di una arma  americana e si sarebbe salvato dalla fine solo il Monte Bianco.

Un’altra catastrofe era prevista per il 10 settembre 2008, giorno in cui è stato azionato l’acceleratore di particelle a Ginevra che avrebbe dovuto creare un buco nero che avrebbe risucchiato la Terra.

Anche Nostradamus ha predetto alcune date (1732 e 1999) in cui il mondo sarebbe potuto finire ma neanche lui, che di profezie ne ha fatte molte, è riuscito ad azzeccare la data della fine del mondo.

Anche i Testimoni di Geova hanno dato il loro personale contributo a questa serie di previsioni: Charles Taze Russel, fondatore dei Testimoni di Geova, aveva predetto che il mondo sarebbe finito prima il 2 ottobre 1914, poi nel 1925, 1941, 1975, 1984. Nessuna Apocalisse, però, è intervenuta a mettere fine alla nostra permanenza sulla Terra e proprio per questo si stenta a credere e si rimane quasi indifferenti di fronte all’ennesima profezia che riguarda il 13 maggio.

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