Patrimoniale che “prosciuga il conto corrente”? È l’ennesima Super Fake News

Molti dei nostri lettori, in questi giorni, ci stanno scrivendo in merito alla possibile introduzione di una Patrimoniale “prosciuga conto corrente”. La notizia, purtroppo, è stata ripresa da molte testate giornalistiche (anche di rilievo). Vogliamo tranquillizzare tutti, è solo l’ennesima Fake News.

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Molti utenti, in questi giorni, ci stanno scrivendo preoccupati, dopo aver letto da varie testate giornalistiche (anche di rilievo) della “ormai certa” introduzione di una nuova imposta patrimoniale che, dall’oggi al domani, prosciugherebbe i conti correnti di tutti i cittadini.

Al di là del fatto che la norma è al momento in fase di discussione in Parlamento, si sta creando un clima di terrore intorno ad una misura fiscale, ritenuta da molti, più equa rispetto alle attuali imposte sul patrimonio (Imu e imposta di bollo sul conto corrente), le quali verrebbero contestualmente eliminate. Dunque, facciamo un po’ di chiarezza.

La proposta dei parlamentari Leu e Pd

Cominciamo col dire che non si tratta della mera introduzione di una nuova imposta patrimoniale, bensì (ed è questa la cosa più importante) il tentativo di riformare e rendere più equa la tassazione sul patrimonio.

L’idea, dunque, è quella di introdurre una nuova imposta progressiva sul patrimonio personale, eliminando, contestualmente, quelle già esistenti come l’Imu e il bollo sul conto corrente.

Le aliquote, a nostro avviso, sono decisamente modeste:

  • dello 0,2% con un patrimonio netto tra 500mila e 1 milione di euro;
  • 0,5% tra 1 milione e 5 milioni;
  • 2% sopra i 50 milioni;
  • 3% sopra 1 miliardo.

Per intenderci, chi ha un patrimonio da 500 mila euro pagherebbe un’imposta pari a 1.000 euro l’anno. A ragion veduta, si tratta di cifre tutt’altro che allarmanti.

Ma non è finita, la parte interessante deve ancora arrivare.

Un’imposta sui patrimoni così equa non si era mai vista

Questa imposta, così come pensata, includerebbe tutti gli asset patrimoniali, non soltanto quelli immobiliari. Ma, come già detto, c’è dell’altro.

La proposta, infatti, prevede la possibilità di dedurre i debiti.

Questo significa che, ad esempio, il proprietario di una casa del valore di 600 mila euro, con debiti per 101 mila euro, non pagherebbe nulla, diversamente da quanto accade oggi con le attuali imposte patrimoniali.

Insomma, in parole semplici, si vorrebbe introdurre una nuova patrimoniale, ma, allo stesso tempo, se ne vorrebbero eliminare ben 2, molto meno eque.

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