Patent Box, firmato accordo con sconto del 50%

Firmato il primo accordo Patent Box, con uno sconto del 50% già nel bilancio 2016.

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Firmato il primo accordo Patent Box, con uno sconto del 50% già nel bilancio 2016.

Firmato primo accordo sul Patent Box. L’Agenzia delle Entrate apporrà il sigillo entro fine anno per consentire alle aziende firmatarie di godere già nel bilancio 2016 dello sconto del 50% sul reddito imponibile.

Che cos’è il Patent Box

Il Patent Box è stato introdotto in Italia con la Legge di Stabilità 2015. Si tratta di un regime di tassazione agevolata, che prevede l’esclusione di una quota dei redditi generati dall’utilizzo di beni immateriali, i quali avranno una parziale esenzione su Ires e Irap.

Patent Box e tassazione agevolata

Con l’adozione Patent Box i redditi derivanti da marchi e brevetti, invece di essere assoggettati alla tassazione del 31,4%, subiranno uno sconto del 50%, arrivando quindi al 16%.
E’ possibile trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello rivolto alle piccole e medie imprese da utilizzare per la comunicazione.
Il Patent Box può essere applicato ai seguenti beni agevolati:

  • Software protetti dal diritto d’autore;
  • Brevetti per invenzione industriale, sia concessi che in corso di concessione;
  • Invenzioni biotecnologiche e certificati di protezione complementari;
  • Brevetti o certificati per topografie, varietà vegetali e semiconduttori;
  • Disegni e modelli;
  • Modelli di utilità;
  • Know how aziendale;
  • Marchi di impresa, sia già registrati che in corso di registrazione.

Patent Box: linee guida

Dai primi casi pilota di Patent Box, scaturiranno dei modelli per il settore merceologico, che l’Agenzia invierà a tutte le direzioni regionali, come linee guida, da usare per i futuri Patent box. L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è velocizzare i tempi di rilascio di nulla osta, con una sorta di automatismo.

Patent Box: chiarimenti dall’Agenzia sulle problematiche del rulling

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