Partita IVA, potrebbe cadere l’obbligo di green pass e i tamponi costeranno 5 euro

Il Movimento 5 Stelle ha avanzato alcune proposte di esenzione dal green pass per alcuni lavoratori. Vediamo di cosa si tratta.

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Green pass lavoratori interinali: chi deve controllare, l'azienda o l'agenzia?

Il 15 ottobre sono entrate in vigore le nuove norme previste dal decreto green pass che prevede l’obbligo di certificazione verde per tutti i lavoratori pubblici, privati, dipendenti o autonomi.

Il provvedimento, lo sappiamo, ha generato non poche proteste, in alcuni casi anche violente.

Negli ultimi giorni, il Movimento 5 Stelle ha avanzato alcune proposte di esenzione dalla certificazione verde per alcuni lavoratori. Ma non è tutto, si fa largo anche l’ipotesi di abbassare il costo dei tamponi per i lavoratori non vaccinati. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Esenzione dal green pass, a chi spetta?

Non sono molti i cittadini esentati dall’obbligo di green pass per accedere ad attività e servizi per i quali esso è previsto.

In particolare, ad oggi, non è richiesta la Certificazione verde COVID-19 alle seguenti categorie di persone:

  • bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale;
  • soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica;
  • cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar;
  • persone in possesso di un certificato di vaccinazione anti SARS-Cov-2 rilasciato dalle competenti autorità sanitarie della Repubblica di San Marino.

In questi giorni, il Movimento 5 stelle ha presentato una proposta che prevede l’esenzione per alcuni lavoratori dall’obbligo di green pass. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Nuove esenzioni e tamponi a 5 euro, la proposta del Movimento 5 Stelle

In questi giorni, il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento alla Commissione Affari Costituzionali al Senato che prevede l’estensione dell’esenzione dal Green pass per tutti i lavoratori in smart working e per chi lavora all’aperto o in modo del tutto autonomo e indipendente, dunque anche per le Partite Iva che non lavorano a contatto con altre persone.

Ma non è tutto, oltre a questo, infatti, l’altra proposta sempre del Movimento è quella di abbassare a 5 euro il costo dei tamponi per i lavoratori che non si sono vaccinati.

Ovviamente, allo stato attuale si tratta di una semplice proposta che non è stata ancora approvata. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda.

 

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