Partire costa di più: elenco delle città dove si applicherà la tassa sui viaggi

Arriva la tassa sulle partenze dalle grandi città: ecco aeroporti e porti italiani che diventano più cari

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Arriva la tassa sulle partenze dalle grandi città: ecco aeroporti e porti italiani che diventano più cari

In un futuro molto breve partire dalle grandi città potrebbe costare di più. La tassa sui viaggi, che colpirà diversi aeroporti e porti italiani, è stata inserita dall’Associazione dei Comuni nella bozza di decreto enti locali, ora al vaglio del Governo e sarà verosimilmente approvata a ridosso di Pasqua. Nelle intenzioni la nuova tassa serve a finanziare le città metropolitane, sul cui bilancio pesa il debito ereditato dalle Provincie.

Nuova tassa sui voli e i traghetti: quanto si pagherà di più

Per quanto concerne nello specifico i viaggi in aereo, l’imposta sarà riscossa al momento dell’imbarco dai gestori dei servizi aeroportuali. Per le navi, invece, si tratterà di un’imposta di sbarco che sarà riscossa direttamente dalle compagnie di navigazione.

Tassa sui viaggi: città dove si pagherà ed esenzioni

Sono previste esenzioni per i residenti delle città interessate dalla tassa, per i lavoratori e per i pendolari. Ogni città inoltre potrà prevedere altri tipi di esclusione. E veniamo all’elenco delle città italiane interessate dalla nuova tassa: Roma, Napoli, Milano, Torino, Bari, Firenze, Bologna, Genova, Venezia e Reggio Calabria; l’addizionale aeroportuale e l’imposta di sbarco saranno invece applicate negli aeroporti e nei porti di Cagliari, Messina, Palermo e Catania. E’ facile immaginare che, come già accaduto per la tassa di soggiorno, questa nuova imposta che penalizza il turismo farà molto discutere.

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Argomenti: Tassa aerei