Part time agevolato prima della pensione: riduzione posti disponibili

Il Governo sta cancellando il part time prima della pensione come forma di uscita anticipata?

di , pubblicato il
Il Governo sta cancellando il part time prima della pensione come forma di uscita anticipata?

Dal 2017 il part time agevolato prima della pensione prevede meno posti disponibili: ecco perché i fondi sono stati ridotti e cosa cambia

L’APE risucchia i fondi della riforma pensioni: il governo taglia le risorse disponibili per il part time agevolato prima della pensione. Una misura, quest’ultima, che a dire il vero, non aveva fatto registrare grande appeal tra i diretti interessati.

E’ passata quasi inosservata la disposizione in materia previdenziale contenuta nel testo della Legge di Bilancio e che riduce i fondi destinati al part time prima della pensione. Ricordiamo che i requisiti per la domanda impongono 63 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018. Passando da 120 a 20 milioni per il prossimo anno e da 60 a 10 milioni per il 2018, la spesa per il part time agevolato è stata praticamente azzerata. Il governo sminuisce la poca richiesta di part time agevolato precisando che la platea di potenziali lavoratori interessati coincide con quella per i requisiti APE. Il flop, probabilmente causato anche dalla circoscrizione al settore privato e dall’esclusione dei lavoratori precoci, ricorda molto da vicino quello sul tfr anticipato in busta paga.

Argomenti: ,