Pareti divisorie e bonus 110: quali documenti o permessi servono per la domanda?

Le pareti divisorie possono essere la soluzione perfetta per ottimizzare lo spazio: quali documenti servono per il bonus 110?

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Pareti divisorie e bonus 110 quali documenti o permessi servono per la domanda

Come utilizzare il bonus 110 per la creazione di pareti divisorie? Molto spesso all’interno di un’abitazione si desidera dividere l’immobile in tante stanze, così si ricorre alla suddivisione e organizzazione dello spazio disponibile, in modo da sfruttare al meglio la metratura.

Le pareti divisorie o la divisione degli spazi interni con pareti e muri può essere la soluzione perfetta per ottimizzare lo spazio disponibile e dividere la zona living dalla cucina e dalla zona giorno.

Ma quali sono i documenti o i permessi che occorrono per presentare la domanda? Rispondiamo ad un quesito pervenuto in Redazione:

“Buonasera, abito in condominio, ho fatto alcune modifiche in casa spostando dei muri (non portanti ma solo pareti) per chiedere il 110 per eseguire dei lavori che rientrano nel bonus devo chiedere la sanatoria o il condono oppure non serve? Stiamo facendo la pratica per il bonus per i lavori del condominio. Grazie”.

Pareti divisorie e Bonus 110: quali sono gli aspetti burocratici da considerare?

Ottimizzare lo spazio all’interno di un immobile attraverso la demolizione o lo spostamento di pareti interne è la soluzione migliore.

Molti preferiscono spostare le pareti per dividere la zona giorno dalla zona living oppure demolire la parete che divide la cucina dal soggiorno.

Sono tante le soluzioni che si possono studiare ad hoc per migliorare gli spazi interni di un’abitazione.

Gli interventi di demolizione e di spostamento di una parete da una stanza all’altra richiedono la consulenza di un tecnico di fiducia.

Oltre alle analisi statiche e verifiche impianti in caso di modifica pareti interne, è necessario effettuare verifiche di conformità igienica ed edilizia.

Quando si demolisce e ricostruisce in altra posizione si configura un intervento di manutenzione straordinaria ed è necessario presentare il progetto in Comune prima della sua realizzazione, firmato da un tecnico abilitato.

Prima dell’avvio delle opere, il coordinatore per la sicurezza in cantiere dovrà redigere i seguenti documenti: il piano di sicurezza di cantiere, la comunicazione ASL, ecc.).

Una volta eseguiti i lavori è necessario provvedere alla variazione catastale, presentando una planimetria con la nuova distribuzione interna dell’unità immobiliare.

Pareti interne Bonus 110 : come beneficiare della detrazione fiscale?

Per beneficiare della detrazione fiscale è necessario presentare la seguente documentazione:

  • il titolo di detenzione/possesso dell’immobile
  • visura catastale
  • planimetria catastale
  • ispezione ipotecaria
  • attestato di prestazione energetica ape
  • certificato di residenza anagrafica
  • certificato stato di famiglia
  • una dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale certificare l’intenzione del beneficiario di sostenere le spese
  • una dichiarazione sostitutiva d’atto notorio dove si dichiara che l’immobile non fa parte di attività di impresa o di attività professionale
  • titolo abilitativo edilizio o autocertificazione inizio/fine lavori
  • ultima busta paga. Nel caso di beneficiario diverso dal proprietario è necessario esibire e certificare una documentazione che attesti il possesso di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese
  • una relazione tecnica
  • la pratica edilizia
  • dichiarazione di conformità edilizia e urbanistica
  • preventivi del lavoro e/o computi metrici
  • documentazione fotografica dell’intervento
  • schede tecniche relative ai materiali.
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