Pagamento Imu: scade il 17 settembre la seconda rata

Pagamento Imu seconda rata in scadenza il 17 settembre prossimo solo per chi ha scelto il pagamento a rate

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Pagamento Imu seconda rata in scadenza il 17 settembre prossimo solo per chi ha scelto il pagamento a rate
Seconda rata Imu, per chi ha scelto il pagamento in 3 rate, in scadenza il 17 settembre 2012

Pagamento Imu 2012 in scadenza. O meglio pagamento della seconda rata Imu in scadenza il prossimo 17 settembre.

 Pagamento Imu: scadenza seconda rata

 Il Fisco torna ufficialmente dalle ferie (anche se dagli ultimi dati non certo positivi non sembra esser mai andato in vacanza per gli italiani)  e i titolari di immobili adibiti a prima casa che hanno scelto il pagamento Imu in tre rate hanno tempo fino al 17 settembre prossimo per provvedere al versamento della seconda rata Imu.

 Imu ravvedimento lungo

 Cosa succede per coloro che non hanno pagato l’acconto Imu entro il 18 giugno scorso? Si prevede in tal caso il ravvedimento. Ravvedimento Imu sta a significare che i ritardatari del pagamento Imu hanno ancora la possibilità di regolarizzare gli omessi o tardivi versamenti pagando una mini sanzioni entro 1 anno dalla scadenza del pagamento Imu. E’ passato infatti il tempo per poter usufruire del ravvedimento sprint e di quello breve, ossia i 14 e i 30 giorni rispettivamenti decorrenti dalla scadenza del pagamento Imu. Si può fruire ora quindi solo ed esclusivamente del ravvedimento lungo per il pagamento Imu. ( Sul ravvedimento in genere ti potrebbe interessare il nostro articolo ” Ravvedimento operoso 2012. L ’ultima chance per il contribuente “distratto”).

 Ravvedimento lungo: le regole

 Per il ravvedimento Imu si fa riferimento sempre all’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997, per cui la sanzione del 30% per omesso, parziale o tardivo versamento del tributo è riducibile, pagando una sanzione nella misura del 3,75% (1/8 del 30%) se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla scadenza, il ravvedimento lungo per l’appunto. Tutto sempre a condizione che il mancato pagamento Imu non sia stato accertato e notificato dal comune. E’ bene sottolineare che non occorre per regolarizzare la posizione del contribuente “distratto” che il tributo, insieme a interessi e sanzioni, sia pagato insieme: è possibile procedere prima al pagamento Imu e in un secondo momento al pagamento di interessi e sanzioni. Sempre entro un anno dalla scadenza Imu.

Ravvedimento anche per i residenti all’estero

Possono fruire del ravvedimento lungo per il pagamento dell’Imu anche i cittadini italiani residenti all’estero, che non possono provvedere al pagamento Imu in un’unica soluzione entro la data di scadenza del saldo, come avveniva per l’Ici. Ciò significa che se non hanno rispettato la scadenza del 18 giugno scorso per il versamento dell’acconto Imu possono fruire della sanatoria o meglio del ravvedimento lungo.  Per i residenti all’estero il versamento deve avvenire sul conto del comune, indicando il codice Iban, e con bonifico alla Banca d’Italia, per la quota del 50% da versare allo Stato.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi