Pagamento Imu: il 18 giugno si avvicina

Conto alla rovescia per il debutto dell'Imu il 18 giugno prossimo con importi che potrebbero cambiare in base alle aliquote che i Comuni possono rivedere entro settembre

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Conto alla rovescia per il debutto dell'Imu il 18 giugno prossimo con importi che potrebbero cambiare in base alle aliquote che i Comuni possono rivedere entro settembre

Al posto dell’Ici arriva l’Imu e il 18 giugno scade il pagamento della prima rata con il modello F24. Aliquote dei Comuni sotto i riflettori, visto che potrebbero ancora cambiare, determinando una misura diversa della seconda rata di settembre.

 

Quando si paga l’Imu

Si avvicina il conto alla rovescia per il pagamento dell’Imu fissato al 18 giugno prossimo e i professionisti e i Caf scaldano i motori. Il decreto fiscale, il dl 16/12 ha previsto la possibilità di scelta, in capo al contribuente, di versare l’imposta sugli immobili, anticipata in via sperimentale dalla manovra salva Italia di dicembre al 2012, in due tranche, l’una il prossimo 18 giugno e l’altra il 17 dicembre di quest’anno o una rateizzazione in 3 rate, al 18 giugno, 17 settembre e 17 dicembre. La possibilità di pagare in 3 rate deve essere considerata solo se gli importi sono elevati.

 

Primo acconto con errori? Niente sanzioni, né interessi

In particolare per il pagamento dell’Imu per l’abitazione principale e le relative pertinenze, può essere pagato in 3 rate (il 33% entro il 18 giugno 2012, 33% entro il 17 settembre 2012 e il saldo con il conguaglio entro il 17 dicembre 2012). Essendo un’imposta che ha causato e genera tuttora confusione, si è deciso che il primo pagamento dell’Imu, da versare entro il prossimo 18 giugno, in caso di errori, non comporterà il pagamento di sanzioni, nè di interessi.

 

Pagamento Imu: i consigli

La scelta che emerge da indagini a campione fatte nei centri di assistenza fiscale italiani è che i contribuenti stanno optando in maggioranza per la rateizzazione in due tranche dell’Imu, a giugno e a dicembre. Certo è che onde evitare di beccarsi un malore appena si viene a conoscenza dell’importo da pagare, il consiglio è affidarsi al proprio consulente di fiducia che conosce il pregresso fiscale di ogni contribuente, ma per chi volesse conoscere da sé, senza l’aiuto di un esperto, l’importo Imu che dovrà pagare, è bene muoversi in questo modo.

 

Imu aliquote Comuni

Innanzitutto verificare sui siti istituzionali del proprio Comune le aliquote sugli immobili che dovrebbero essere aggiornate sulla base delle delibere approvate. E’ bene verificare sia l’aliquota per la prima casa, sia quella prevista per gli altri immobili. Si ricordi che le aliquote deliberate dai Comuni non sono definitive e questi hanno tempo fino a settembre per modificarle, rendendo concreta l’eventualità che il contribuente paghi in misura diversa l’importo della seconda rata dell’Imu. Altro passo importante da fare è quello di reperire, prima di compilare il modello F24, il codice catastale del Comune, sul sito www.comuni-italiani.it.

 

Pagamento Imu F24

Il modello F24 è attualmente l’unica modalità di pagamento prevista, visto che le idee di pagamento con bollettini o con altre modalità di pagamento usate per l’Ici sono sfumate. Il nuovo modello F24 è disponibile, in formato cartaceo presso le banche o le Poste o ancora gli agenti della riscossione. Per chi volesse invece il formato elettronico, può facilmente reperirlo sul sito delle Entrate. In merito al modello F24 da utilizzare per il pagamento dell’Imu, si ricorda che la stessa Agenzia delle Entrate ha varato un nuovo modello F24 semplificato, che si può utilizzare dallo scorso 1 giugno 2012.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie