Pagamento Imu 2013, prima rata a rischio caos

A lanciare l'allarme i Caf che lamentano il troppo poco tempo che passa dalla pubblicazione delle delibere comunali sull'Imu e il pagamento della prima rata fissata al 17 giugno 2013

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A lanciare l'allarme i Caf che lamentano il troppo poco tempo che passa dalla pubblicazione delle delibere comunali sull'Imu e il pagamento della prima rata fissata al 17 giugno 2013

A rischio il pagamento della prima rata Imu del 2013 il prossimo 17 giugno. A lanciare l’allarme i Caf  per i quali 30 giorni di tempo per inserire nei loro software le delibere Imu che devono approvare i singoli comuni secondo il nuovo calendario previsto dal decreto legge n. 35 del 201, non bastano.

 Pagamento Imu 2013 il 17 giugno

 La polemica si ripeta anche quest’anno. A ridosso della scadenza Imu, o meglio della prima rata Imu 2013, ecco che i Caf alzano la voce. Come l’anno scorso, anche questo si caratterizza per l’incertezza e la confusione quando si parla di Imu.

 L’allarme dei Caf

 Questa volta i Caf lamentano il troppo poco tempo a disposizione per aggiornare i loro software e database per l’inserimento delle delibere comunale Imu, che saranno approvate sulla base di un nuovo calendario stabilito dal decreto legge n. 35 del 2013, il decreto che ha sbloccato i pagamenti alle imprese da parte dello Stato.

 Delibere comunali Imu 2013, ecco le nuove scadenze

 Il decreto legge n. 35 del 2013 ha previsto che i comuni possono inviare delibere e regolamenti entro il 9 maggio e gli atti saranno pubblicati on line entro il 16 maggio ovvero entro il 9 novembre e saranno poi pubblicati on line entro il 16 novembre. A seconda dell’invio e della pubblicazione di queste delibere comunali  cambiano i criteri del calcolo Imu. Se infatti la pubblicazione on line delle delibere Imu avviene entro il 16 maggio, il versamento della prima rata Imu sarà entro il 16 giugno, che quest’anno slitta al 17, perché il 16 cade di domenica. Se le delibere poi non verranno pubblicate entro il termine del 16 maggio, il versamento della prima rata Imu 2013 avverrà in misura pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota Imu e detrazione prevista nell’anno precedente.

Se invece le delibere dei comuni sono pubblicate entro il 16 novembre, saranno poi usate per il calcolo della seconda rata Imu di dicembre, in cui avverrà il saldo della tassa dovuta per l’intera annualità ed eventuale conguaglio sulla prima rata già versata. Da ultimo nel decreto legge n. 35 del 2013 si prevede che in caso di mancata pubblicazione entro il 16 novembre delle delibere Imu, troveranno applicazione gli atti pubblicati entro il 16 maggio dell’anno di riferimento oppure, in mancanza, quelli adottati per l’anno precedente.

Ebbene, sulla base di queste nuove scadenza i Caf lamentano il troppo poco tempo, un mese,  a loro disposizione per aggiornare i software per il calcolo Imu 2013, con le nuove delibere dei comuni, in vista del pagamento della prima rata Imu 2013, fissata al prossimo 17 giugno. Saranno ascoltati?

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