Pagamento con bancomat, i commercianti non possono più rifiutarsi

Pagamento con bancomat per qualsiasi acquisto obbligatorio da accettare per commercianti e professionisti dal 1 gennaio 2014. Pagamenti tracciabili per sostenere la lotta all'evasione fiscale

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Pagamento con bancomat per qualsiasi acquisto obbligatorio da accettare per commercianti e professionisti dal 1 gennaio 2014. Pagamenti tracciabili per sostenere la  lotta all'evasione fiscale
Commerciante e professionista non potrà più rifiutare il pagamento con bancomat del cliente per qualsiasi cifra dal 2014

Pagamento con bancomat acquisti e prestazioni professionali sarà possibile senza limiti di importi dal 1 gennaio 2014 e professionisti e commercianti dovranno accettare tali pagamenti con carte prepagate senza discussioni. La novità è ufficiale vista l’approvazione definitiva del decreto sviluppo 2012 parte seconda proprio nella giornata di oggi.

 Decreto sviluppo 2012 parte seconda

 E’ stato dato il via libera definitivo della Camera al decreto sviluppo 2012 con le ulteriori misure per la crescita del Paese. Il provvedimento, su cui ieri è stata votata la fiducia, viene approvato con voti 261 favorevoli, 55 contrari e 131 astenuti.  Tra le novità previste conferma la proroga quinquennale, fino al 2020, delle concessioni sugli stabilimento balneari, il credito di imposta per le infrastrutture che si applicherà solo alle nuove opere e non a quelle già aggiudicate. Nuovi incentivi all’esodo dei lavoratori più anziani e nuove misure in tema di Rc auto, ove si prevede che se il contraente decide di non rinnovare l’assicurazione auto, la polizza Rc auto si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovata. ( Si veda per maggiori dettagli il nostro articolo Decreto sviluppo 2012 parte seconda.Le ultime novità).

Pagamento con bancomat

Ma una delle misure più discusse  e più importanti che riguarderà tutti i contribuenti è l’obbligo imposto in capo a commercianti e professionisti di accettare pagamenti con bancomat, pagamenti elettronici, e come tale tracciabili dal Fisco, dal 1 gennaio 2014. I tempi in verità si sono allungati e si è deciso di far entrare in vigore tale novità sulla possibilità di pagare con bancomat acquisti e prestazioni professionali dal 2014, per dare più tempo agli stessi commercianti e professionisti per adeguarsi. Un obbligo questo di accettare che il  cliente voglia pagare con bancomat che non ha limiti di importi, a differenza dei 50 euro di cui si parlava in precedenza ( si veda nostro articolo Pagamento bancomat obbligatorio sopra i 50 euro?).

Pagamento con bancomat? Strumento di lotta all’evasione fiscale

Ciò comporta che dal 1 gennaio 2014 il cliente che voglia effettuare il pagamento con bancomat dei suoi acquisti o di una parcella di un professionista, per qualunque cifra, non può sentire un rifiuto da parte del commerciante che è obbligato ad accettarlo e come tale deve adeguarsi alla nuova disciplina, dotandosi degli apparecchi e strumenti per pagamento elettronico. Una misura questa che ha la finalità esplicita di rendere tracciabili tutti i pagamenti, in nome della lotta all’evasione fiscale e al recupero del sommerso, piaga della nostra economia mai come in questo momento sofferente.

 

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Argomenti: Pagamento in contanti