Pagamento canone Rai 2013. Rateizzazione per i pensionati

Richiesta di rateizzazione del canone Rai 2013 entro il 15 novembre prossimo. Possibilità solo per i pensionati con meno di 18mila euro all'anno

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Richiesta di rateizzazione del canone Rai 2013 entro il 15 novembre prossimo. Possibilità solo per i pensionati con meno di 18mila euro all'anno

Pagamento del canone Rai 2013 per i pensionati a rate. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sulla modalità di pagamento del canone di abbonamento Tv per i pensionati.

 Si avvicina la fine dell’anno e puntuale comincia ad arrivare il “tormentone” del pagamento del canone Rai. Ebbene si ricorda la possibilità prevista in capo ai pensionati, di chiedere il pagamento a rate del canone di abbonamento Tv.

 Pagamento canone Rai  pensionati: le rate

 Per l’anno 2013 i pensionati potranno chiedere il pagamento in undici rate del canone Rai. La richiesta deve essere spedita però entro il giorno 15 novembre prossimo, al proprio ente previdenziale per autorizzarlo a detrarre una quota dal proprio rateo di pensione, in modo da ripartire in undici mesi la somma corrispondente all’abbonamento Tv annuale.
 

Pagamento a rate: i requisiti

 Si ricorda innanzitutto che possono chiedere il pagamento a rate del canone Rai i soggetti titolari di trattamento pensionistico che non supera i 18mila euro annui, che ricevono la pensione mensilmente. Inoltre il pensionato deve essere anche l’intestatario dell’abbonamento Tv.

  Pagamento a rate: cosa fa l’ente previdenziale

 Quando l’istanza di pagamento canone Rai  a rate giunge all’ente previdenziale di appartenenza del pensionato, questo deve verificare  la sussistenza delle condizioni necessarie, entro il 15 gennaio dell’anno successivo, comunicando se la domanda è stata accolta. Se viene accolta, si dà il via libera alla rateizzazione, senza applicare interessi, a partire dal mese di gennaio fino al mese di novembre. L’ente pensionistico certificherà tramite il Cud l’avvenuto pagamento  canone Rai.

 Pagamento a rate: casi particolari

 E’ bene sottolineare a questo punto che quando il pagamento canone Rai a rate non viene eseguito per un qualsiasi motivo, l’ente previdenziale di appartenenza comunicherà al pensionato, o ai suoi eredi, l’importo delle rate pagate fino a quel momento e l’importo residuo da assolvere.
 Se invece la pensione risulti temporaneamente insufficiente, l’ente previdenziale deve suddividere l’importo residuo del canone Rai da pagare nelle rimanenti rate da pagare, mantenendo entro novembre l’assolvimento dell’ultima rata

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Argomenti: Canone Rai