Pagamento bancomat: è obbligatorio accettarlo dal 1 gennaio 2014

Obbligo per commercianti e professionisti di accettare il pagamento bancomat per qualsiasi cifra. La novità con il decreto sviluppo 2012 parte seconda

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Obbligo per commercianti e professionisti di accettare il pagamento bancomat per qualsiasi cifra. La novità con il decreto sviluppo 2012 parte seconda
Obbligo per commercianti e professionisti di accettare il pagamento bancomat per qualsiasi importo

 Pagamento bancomat obbligatorio da accettare per commercianti e professionisti per qualsiasi importo dal 1 gennaio 2014. La novità con il decreto sviluppo 2012 parte seconda.

 

Pagamento bancomat da accettare obbligatoriamente per acquisti sopra i 50 euro da parte dei commercianti? Non più. A dispetto delle indiscrezioni circolate all’inizio, il decreto sviluppo 2012, parte seconda, anche conosciuto come decreto crescita 2.0 del Governo Monti ritorna sui suoi passi e riscrive le norme sui pagamenti con moneta elettronica.

Pagamenti bancomat obbligatorio: la disciplina previgente

Volendo ricapitolare a grandi linee la questione, inizialmente quando il Governo ha dovuto scrivere le norme componenti il decreto sviluppo 2012 parte seconda, si è parlato di un obbligo in capo ai commercianti di accettare pagamenti con il bancomat per gli acquisti dei clienti superiori a 50 euro. Una novità questa che ha fatto adirare gli stessi commercianti e le associazioni di rappresentanza, che hanno lamentato costi onerosi che il Governo richiede per il mantenimento di dispositivi elettronici idonei ai pagamenti con moneta elettronica. Una novità questa che sarebbe dovuta entrare in vigore da subito, ossia già dal 1 gennaio 2013. ( Si veda il nostro articolo Pagamento bancomat obbligatorio sopra i 50 euro?).

Pagamento bancomat obbligatorio: la disciplina attuale

Le cose cambiano notevolmente con l’approvazione definitiva del decreto sviluppo 2012 parte seconda che, sulla tracciabilità dei pagamenti, ha sancito  innanzitutto che l’obbligo di accettare il pagamento bancomat per i commercianti slitta al 1° gennaio 2014, dando così più tempo agli stessi commercianti per adeguarsi alla novità. D’altra parte inoltre si prevede, e qui è la novità più importante, che la soglia limite di 50 euro viene del tutto eliminata. Ciò vuol dire in sostanza che l’obbligo di accettare il pagamento bancomat in capo ai commercianti, quindi a coloro che effettuano prestazioni di beni e servizi scatta dal 1 gennaio 2014. Inoltre l’obbligo di accettare il pagamento bancomat scatta per qualsiasi tipologia di importo dell’acquisto, visto che la soglia limite di 50 euro è stata completamente abbandonata.

Pagamento bancomat da accettare per qualunque cifra?

 Quindi l’obbligo del pagamento bancomat scatta anche per importi dalla cifra irrisoria? A tal riguardo si attendono ulteriori e precisi chiarimenti da parte dei tecnici ministeriali, attraverso un decreto ministeriale, che dovrà essere approvato dopo aver sentito il parere della Banca d’Italia. Il provvedimento estenderà gli obblighi anche ai pagamenti via cellulare ( sul punto si consiglia il nostro articolo Pagare con il telefonino: la sperimentazione parte da Milano).

 Pagamento bancomat anche per avvocati, commercialisti, ecc

Una conseguenza della novità in tema di pagamento bancomat è quella che si riflette sui professionisti. Dal 1 gennaio 2014 anche le parcelle di avvocati, commercialisti e professionisti in genere potranno essere pagare con il bancomat e questi dovranno accettarle. Il tutto in nome della traccibailità dei pagamenti, un cavallo di battaglia del Governo Monti, strumento indispensabile per la lotta all’evasione fiscale.

 

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Argomenti: Pagamento in contanti