Pagamento in contanti: limite a 3000 euro?

Pagamento in contanti: il limite potrebbe essere innalzato a 3000 euro per mettere l'Italia in linea con gli altri Paesi europei.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Pagamento in contanti: il limite potrebbe essere innalzato a 3000 euro per mettere l'Italia in linea con gli altri Paesi europei.

In Italia sono ancora 15 milioni le persone che usano soltanto il contante, il limite del pagamento in contanti sopra i 1000 euro, quindi, non è servito a incentivare l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronico. Proprio per questo motivo, e perché il limite dei 1000 euro doveva servire alla lotta all’evasione fiscale, il governo sta pensando di rivedere tale limite per allinearsi agli altri Stati europei che adottano restrizioni sulla circolazioni dei contanti.   La Camera ha approvato le mozioni di maggioranza che vorrebbero innalzare la soglia dei pagamenti in contanti, fissata a 1000 euro dal governo Monti, ad almeno 3000 euro. Lo scopo di questa decisione è quello di porre l’Italia in linea con gli altri Stati europei, come ad esempio Francia e Belgio dove la soglia per il pagamento in contanti è fissata a 3000 euro, o come, ad esempio, la Spagna dove il limite per pagare con carta moneta è di 2500 euro. Soltanto il Portogallo presenta la stessa misura restrittiva dell’Italia con pagamenti in contanti permessi fino a 999,99 euro.   In Italia, al momento, l’unica deroga ai pagamenti in contanti sopra ai 1000 euro è concessa agli operatori del commercio al minuto e alle agenzie di viaggi e turismo che possono vendere beni e servizi a cittadini stranieri non residenti in Italia per cifre superiori ai 1000 euro a patto che inviino comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.

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Argomenti: Pagamento in contanti