Pagamenti carte e bancomat, arriva il taglio alle commissioni bancarie

Ad annunciare l'arrivo di un decreto ad hoc che taglia le commissioni bancarie per favorire i pagamenti con moneta elettronica il ministro Zanonato

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ad annunciare l'arrivo di un decreto ad hoc che taglia le commissioni bancarie per favorire i pagamenti con moneta elettronica il ministro Zanonato

Più pagamenti con moneta elettronica e carte di credito e meno in contanti, con un taglio alle commissioni bancarie, al fine di una maggiore lotta all’evasione fiscale.

Pagamenti carte e bancomat: decreto in arrivo?

Pagamento con carte di credito, bancomat e moneta elettronica sempre più frequente grazie ad una riduzione delle commissioni bancarie. E’ questo l’obiettivo posto dal Governo per la lotta all’evasione fiscale che sarà messo nero su bianco in un prossimo decreto congiunto del ministero dell’economia e delle finanze e quello dello sviluppo economico. A spiegarlo lo stesso ministro dello sviluppo, Flavio Zanonato, alla platea di Confesercenti, secondo cui proprio per contrastare sempre di più l’evasione fiscale occorre puntare alla limitazione sempre più stringente dei pagamenti in contanti e rivolgersi ai pagamenti con bancomat, carte di credito e moneta elettronica in generale, perché rintracciabili agli occhi del Fisco. I pagamenti con moneta elettronica come strumento di lotta agli evasori fiscali sono stati incentivati con i precedenti Governi ( si vedano i nostri articoli Pagamenti in contanti e limite di 1000 euro. Tutte le regole da seguire) e ora l’Esecutivo guidato da Enrico Letta sembra voler seguire la stessa strada.

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Le parole del ministro Zanonato

Il ministro Zanonato ha annunciato l’adozione, con tutta probabilità, entro l’estate di un apposito decreto congiunto con il Dicastero guidato da Fabrizio Saccomanni, quello dell’economia con l’obiettivo di favorire la diffusione della moneta elettronica, riducendo le commissioni bancarie per l’utilizzo delle carte di credito, soprattutto per i pagamenti particolarmente bassi che di solito vengono effettuati in contante, incentivando la diffusione dei Pos negli esercizi commerciali.

I dati di I-COM

Un decreto che fonda la sua ragion d’essere sui dati forniti da I-Com, l’Istituto per la Competitività, secondo cui un aumento di 10 milioni di carte di credito si associa ad un calo del 3,6% dell’economia sommersa, quella in nero per intendersi, e ad un conseguente recupero dell’evasione fiscale di circa 5 miliardi di euro. Una cifra non da poco se si considera che solo per il rinvio ad ottobre dell’aumento Iva al 22% il Governo è ancora a caccia di un miliardo di euro.

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Pagamenti bancomat: la proposta UE

Un obiettivo quello della riduzione delle commissioni bancarie annunciato anche  a livello europeo da Michel Barnier, responsabile Ue per il Mercato interno, che ha annunciato di voler proporre una nuova tariffa dello 0,3% per le commissioni che coprono il costo dei pagamenti effettuati con la carta di credito, realizzando una maggiore trasparenza, che  consentirebbe una più agevole comparazione dei costi vigenti all’interno dei paesi dell’Unione europea. 

 

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi

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