Pace fiscale 2019, dubbi e incertezze sui debiti che verranno inseriti, gli ultimi aggiornamenti

Tanti i dubbi e le incertezze sulla nuova misura della Pace Fiscale che sarà inserita nella legge di Bilancio 2019, gli ultimi aggiornamenti.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Rottamazione e Pace Fiscale

La Pace Fiscale a partire dal 2019, suscita molti dubbi e incertezze nei contribuenti. Analizziamo cosa prevederà la nuova misura allo studio al Governo.

La nuova ipotesi di Pace fiscale

La nuova Pace fiscale, è attualmente nelle mani del minisro Tria. Questo nuova Pace fiscale prevederebbe un percorso articolato su più segmenti, una rivisitazione di strumenti già sperimentati: ravvedimento operoso, l’accertamento con adesione, la chiusura delle liti fiscali e, forse, anche una voluntary disclosure su cassette di sicurezza e capitali all’estero non dichiarati.

La nuova misura prevede che i contribuenti potrebbero far pace con il Fisco, regolando la loro posizione con un’aliquota compresa tra il 15 e il 20% del reddito imponibile non dichiarato, prima che venga effettuato l’accertamento.

Nel caso l’accertamento sia già in atto, i contribuenti potranno regolarizzare la loro posizione senza il versamento di sanzioni e interessi. Inoltre, viene previsto di chiudere i contenziosi con uno sconto che oscilla tra il  50 e l’80% in funzione del grado di giudizio.

La Pace fiscale sta ipotizzando anche il rientro dei capitali all’estero nelle cassette di sicurezza, regolarizzando il tutto pagando un’aliquota tra il 15 e il 20%, simile a quella della flat tax, al patto che i capitali vengano investiti in Italia.

Questa misura è rivoluzionaria rispetto alla prima ipotesi esaminata, verrà inserita nella legge di Bilancio 2019 o nel decreto collegato.

Pace Fiscale: Dubbi e incertezze

1) Buongiorno, la ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Ho un debito con Agenzia delle Entrate Riscossione per il quale mi è stata notificata una Intimazione di pagamento a Giugno 2018, per debiti Iva del 2006, 2007, 2008,2009 di Euro 120.000 circa. Sto valutando, insieme al mio legale, la possibilità di Impugnare l’Intimazione di Pagamento […] 
Le domande che vorrei porle sono:
– essendo il mio debito riferito all’imposta IVA (imposta comunitaria) ci sono preclusioni per aderire alla cosiddetta “pace fiscale”
– se è prevista la possibilità di aderire alla “pace fiscale” anche nel caso in cui NON ci siano liti in corso con l’agenzia
– se è prevista la possibilità di aderire alla “pace fiscale” nel caso in cui la lite non sia ancora arrivata ad una sentenza di primo grado (come nel mio caso)
– se e previsto un intervallo temporale o una data di Notifica delle cartelle oltre la quale non sarebbe possibile aderire alla “pace fiscale”. Grazie

Mi piacerebbe poter rispondere ad ogni sua domanda, ma attualmente la misura sulla Pace Fiscale, non è chiara. Dalle indiscrezioni pervenute dovrebbe comprendere anche i debiti non notificati, una specie di condono fiscale. Dovrebbero entrare anche i debiti IVA, si parla di utilizzare  strumenti già in uso dell’agenzia delle entrate. Per evitare di fare supposizioni sbagliate, le consiglio di aspettare, la misura a stretto giro dovrà essere presentata e discussa. Solo allora si saprà qualcosa di certo o almeno si potrà verificare nel dettaglio quali saranno i debiti inseriti.

 

2) Salve, per favore volevo un’ informazione; mio marito ha le tasse da pagare è andato a Equitalia ha fatto le rate sono 120 rata, nei prossimo mesi inizierà a pagare. Può entrare nella pace fiscale anche se ha iniziato di pagare le rate? Grazie.

Penso che sarà possibile, ma bisogna attendere che la misura diventi definitiva per avere certezze e con quali modalità verranno considerati i debiti.

 

3) Buongiorno dottoressa volevo chiederle, io ho aderito ad una definizione agevolata nel 2016 per un accertamento per anno 2011 ho pagato 3 rate ma nn riesco più a pagarne altre la domanda è ma io rientro nella pace fiscale? Grazie anticipatamente.

Questo è un punto cruciale, in molti non sono riusciti a pagare la rottamazione e mi chiedono se possono aderire alla nuova Pace Fiscale. La nuova misura dovrebbe comprendere tutti i debiti, dalle indiscrezioni pervenute, non si contempla ancora questo caso, ma sicuramente, quando lo studio della nuova Pace Fiscale sarà concluso, saremo in grado di rispondere anche a questa domanda. Per il momento bisogna ancora attendere.

 

4) Buonasera dottoressa in merito alla pace fiscale esempio: se aderisco e devo dare all’Agenzia delle Entrate €6000 o €10000 si possono anche rateizzare prevede anche questa agevolazione? Cordiali saluti.

Sicuramente la Pace Fiscale prevederà una rateizzazione, sicuramente non saranno molte rate, si dovrebbe rifare allo schema della rottamazione cartelle. Azzardo un’ipotesi, potrebbe anche nei debiti di valore elevato, dare la possibilità di una rateazione fino a 12 rate. Ma questa è solo un’ipotesi, bisogna attendere per sapere come sarà strutturata.

 

5) Gent.ma dott.ssa, sono un suo attento lettore e Le chiedo lumi sul seguente quesito: le attuali rateizzazioni in corso a cui milioni di famiglie Italiane hanno dovuto accedere nonostante le ipposizioni strozzanti di Equitalia e che continuano a mietere vittime, in primo luogo sono incluse nella pace fiscale? Sono consapevole del clima di incertezze, ma secondo Lei?
Ci interessa molto il suo parere. Grazie per la sua cortese risposta.

Secondo il mio parere, entreranno tutti i debiti, il nome Pace Fiscale ha un significato ampio, il cittadino deve avere la possibilità di fare pace con il Fisco. Se partiamo da questo concetto di base, tutti i debiti dovrebbero essere inseriti nella Pace Fiscale. Quindi anche quelli che hanno aderito alla definizione agevolata e non sono riusciti a pagare le rate. Molti i lettori che mi chiedono soluzioni: dopo aver aderito alla definizione agevolata, non sono riusciti a pagare le rate, e l’Agenzia sta inviando l’intimazione a saldare entro 5 giorni. La Pace Fiscale a mio avviso, deve dare la possibilità di inserire tutti i debiti, senza distinzione.

6) Buongiorno signora, chiedo informazione per multa di certificato penale del casellario giudiziale 3090 euro adesso diventato 4000 euro. Sono andato in Equitalia per fare la rateizzazione, mi hanno detto non si può fare ne la rateizzazione ne
rottamazione devo pagare 4000 euro unica rata. Per questa multa io non riesco a fare richiesta di riabilitazione di mio certificato del casellario giudiziale. Ho perso lavoro da 2 anni, adesso non trovo lavoro perché quando vedono il mio casellario giudiziale mi dicono no. Questo tipo di multa entra nel pace fiscale ??? Per favore chiedo aiuto. 

Questa multa è dovuta per un reato penale, non credo che questi debiti rientreranno nella Pace Fiscale. Per sapere qualcosa di definitivo bisogna attendere la pubblicazione della misura nella G.U.

 

7) Salve, ho già letto sue risposte in merito consigliando di continuare a pagare le rate fin tanto che non si sa di più sulla pace fiscale. Il mio caso è diverso perché ho aderito all’ ultima rottamazione e dovrei pagare l’intero importo in unica soluzione il 31 ottobre. Hanno scontato penali ed interessi. Conviene pagare o attendere la pace fiscale? Grazie.

Il mio consiglio è quello di pagare l’adesione agevolata, non si conosce se la Pace Fiscale sarà più conveniente della Rottamazione, ci sarà una diversificazione dei debiti, quindi nell’incertezza, io consiglio, se possibile, di pagare quello che in questo momento è certo.

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