Ottava salvaguardia: la chiedono 30mila esodati

30mila esodati rimasti fuori dalle precedenti salvaguardie chiedono un'ottava salvaguardia per risolvere definitivamente il problema.

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30mila esodati rimasti fuori dalle precedenti salvaguardie chiedono un'ottava salvaguardia per risolvere definitivamente il problema.

Rimangono esclusi dalla settima salvaguardia circa 30mila esodati che ora, protestando in piazza, chiedono al governo l’ottava salvaguardia.   La mobilitazione chiede una soluzione definitiva che permetta a chi ancora è nel limbo del trovarsi senza stipendio e senza pensione, di accedere finalmente alla prestazione previdenziale tramite una nuova salvaguardia che risolva definitivamente il problema.   Con quest’ultimo intervento si chiuderebbe definitivamente la questione esodati, una problematica aperta ormai da 4 anni dalla riforma Monti Fornero.

  [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Per risolvere il problema degli esodati definitivamente occorre un’ottava salvaguardia.[/tweet_box] La Rete dei Comitati Esodati ha lanciato un appello per il riconoscimento del diritto alla pensione con le regole ante manovra Fornero per tutti coloro che alla data del 31 dicembre 2011 erano privi di occupazione a causa di una risoluzione contrattuale a qualsiasi titolo e per tutti coloro che entro la stessa data avevano sottoscritto accordi collettivi io individuali che prevedessero il futuro licenziamento e che con le regole previgenti potrebbero accedere entro il 31 dicembre 2018 alla prestazione pensionistica.   I Comitati in Rete aggiungono rivolgendosi agli esodati: “Informiamo tutti i disoccupati, in quanto licenziati entro il 31 dicembre 2011 con o senza accordo di esodo o mobilità, che la Rete dei Comitati di Esodati si è resa promotrice di numerose iniziative a sostegno e supporto dei disoccupati dal 2011 con attività di informazione e consulenza sulla loro situazione. I Comitati in Rete, oltre a svolgere un’intensa attività di informazione e aggiornamento delle norme e dei provvedimenti, utili al raggiungimento del diritto alla pensione negato, si sono resi promotori di una denuncia per danni al Ministero del Lavoro e sta allestendo un programma di ricorsi individuali al giudice del lavoro di tutte le province italiane. Ricorsi tendenti al riconoscimento del diritto alla pensione dei cosiddetti esodati rimasti esclusi dalla salvaguardia dalle norme della Riforma. Un’ottava salvaguardia. Obiettivo della Rete dei Comitati è comunque raggiungere un ottavo provvedimento di salvaguardia degli esodati finora esclusi con precise iniziative di lotta e pressione sul Governo e Parlamento”.

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