Opzione Donna: Pensione a 57 anni con cumulo gratuito di casse diverse

Opzione donna e pensione a 57 anni con cumulo contributo gratuito: ecco cosa c'è da sapere.

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Pensione anticipata donna alternative

Opzione donna, possibile andare in pensione a 57 anni con 35 anni di contributi.

Per ottenere i 35 anni di contributi si potranno utilizzare i versamenti presenti nelle varie gestioni previdenziali, questa novità è attualmente allo studio e sarà introdotta con decreto Milleproroghe.

I vantaggi del pensionamento anticipato a 57 anni

Questa novità, consente di andare in pensione anticipata con Opzione donna a 57 anni e con 35 anni di contributi, anche se versati in casse previdenziali diverse.

Con il cumulo gratuito dei contributi, esteso anche all’opzione donna. Questo consentirà anche alle donne iscritte alla Gestione separata di beneficiare del pensionamento agevolato.

Come si ottiene la pensione anticipata

Possono godere del beneficio Opzione donna, le lavoratrici che hanno i seguenti requisiti:

  • minimo 57 anni e 7 mesi di età per le lavoratrici dipendenti con 35 anni di contributi;
  • minimo 58 anni e 7 mesi di età per le lavoratrici autonome, con 35 anni di contributi.

I requisiti anagrafici devono essere maturati entro il 31 luglio 2016 mentre per quelli contributivi resta ferma la data del 31 dicembre 2015.

Opzione donna: quando è possibile ottenere la pensione?

Se si hanno i requisiti sopra evidenziati, maturati entro il 31 luglio 2016, bisogna attendere un periodo di tempo detto finestra, tale periodo è pari a:

  • 12 mesi per le dipendenti;
  • 18 mesi per le autonome.

La domanda di pensione, può essere inviata, una volta che sia trascorso il tempo “finestra”.

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Opzione donna: pensione anticipata più bassa

Il ricalcolo contributivo, viene accettato dalla lavoratrice in caso di pensione anticipata. L’assegno così determinato è più basso rispetto all’ultimo stipendio, poiché il ricalcolo si basa sui contributi accreditati e non sulla media degli ultimi stipendi, come avviene col sistema di calcolo retributivo.
La penalizzazione non è fissa, poiché riguarda la carriera lavorativa. Tuttavia, la decurtazione media rilevata è di circa il 25% – 30%. Una percentuale non bassa per chi ha deciso di optare per l’opzione donna.

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Cumulo gratuito e Opzione donna

Il cumulo gratuito può essere utilizzato nel 2017 e consiste nel sommare i contributi versati in varie casse previdenziali (comprese gestioni previdenziali liberi professionisti) per raggiungere l’anzianità contributiva necessaria che dà diritto alla pensione.

Inoltre con il nuovo cumulo è possibile ottenere anche la pensione anticipata, d’inabilità e indiretta “ai superstiti”. Il cumulo contributivo da diritto alla:

  • pensione anticipata;
  • la pensione di vecchiaia;
  • la pensione d’inabilità;
  • la pensione ai superstiti.

Il requisito da applicare per accedere alla pensione col cumulo contributivo è quello più elevato tra i requisiti di tutti gli ordinamenti delle singole gestioni. Sulla fattibilità del cumulo gratuito e l’opzione donna restano diverse criticità in merito al calcolo col sistema contributivo.

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