Opzione donna 2019, domanda, contributi figurativi e penalizzazioni

Pensione Opzione donna, la nuova proroga dal 2019 ha cambiato i requisiti. Come fare domanda, dubbi sui contributi e differenze tra le varie misure.

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Pensione anticipata Opzione Donna

Pensione Opzione donna 2019, tanti i dubbi e le criticità su questa misura, rispondiamo ad alcuni quesiti delle nostre lettrici secondo gli ultimi chiarimenti dell’Inps.

Requisiti richiesti

Domanda: Ciao Angelina, ho 58 anni e 34 di contributi potrò andare in pensione con opzione donna? Grazie.

Risposta: la circolare n. 11 del 29 gennaio 2019 ha chiarito i requisiti della proroga Opzione donna per il 2019. Possono accedere alla misura le lavoratrici che hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018, un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni se lavoratrici dipendenti, e di 59 anni se lavoratrici autonome, possono accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

Quindi, lei non rientra in questa misura.

Maturazione del requisito contributivo a gennaio 2019

Domanda: Buongiorno, io quest’anno compio 60 anni e all’11 gennaio ho maturato 35 anni di contributi come lavoro dipendente, posso andare in pensione con l’opzione donna ? Grazie mille per la sua disponibilità…cordiali saluti.

Risposta: il requisito contributivo di 35 anni richiesto, dev’essere stato maturato al 31 dicembre 2018. Lei lo ha maturato a gennaio 2019, quindi non rientra nella misura. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e verificare se possibile effettuare riscatto maternità o altro. Ricordo che i contributi di malattia e disoccupazione, non sono utili al raggiungimento del requisito contributivo richiesto per Opzione donna.

Pensione Opzione donna, possibile anche l’anticipata

Domanda: Buongiorno, ho trovato la sua mail in internet, mi ha incuriosito e vorrei chiederle un favore. Mia moglie ha fatto 40 anni di contributi a dicembre 2018, come infermiera di reparto in turni comprese le notti (di 10 ore); ha compiuto 59 anni lo scorso Gennaio. Con la nuova normativa, cortesemente, mi saprebbe dire se può fare domanda di pensione anticipata e se così fosse quanto potrebbe rimetterci ? La ringrazio anticipatamente, Cordiali saluti.

Risposta: Sua moglie può aderire all’Opzione donna, l’INPS ha pubblicato le modalità di adesione nella circolare n. 11 del 29 gennaio 2019. In riferimento alla penalizzazione, l’assegno viene calcolato con il sistema contributivo, e subisce una decurtazione rispetto all’ultima retribuzione di circa il 25% – 35%.

La penalizzazione dipende da molti fattori, dai contributi versati, dal livello contributivo, ecc. Quindi, questa percentuale differisce da soggetto a soggetto.

Inoltre, è prevista una finestra di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 per le lavoratrici autonome. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e valutare anche la pensione anticipata con 41 e 10 mesi per le donne con una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti, in quanto il calcolo dell’assegno pensionistico è effettuato con il sistema misto. La scelta dipende molto da fattori personali, molte le lavoratrici che si pentono di aver scelto l’Opzione donna trovandosi poco distante alla pensione anticipata, come nel caso di sua moglie.

Pensione Opzione donna per il 2019 o anche per anni successivi?

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“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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