Opzione donna 2016 e penalizzazioni: i chiarimenti dell’Inps (circolare)

Nuova circolare dell'Inps chiarisce l'accesso all'opzione donna per l'erogazione di pensioni nel 2016 e i criteri di calcolo per le penalizzazioni. Ecco cosa c'è da sapere

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Nuova circolare dell'Inps chiarisce l'accesso all'opzione donna per l'erogazione di pensioni nel 2016 e i criteri di calcolo per le penalizzazioni. Ecco cosa c'è da sapere

Una nuova circolare Inps chiarisce il termine di accesso all’opzione donna e le modalità di erogazione delle pensioni anticipate con penalizzazioni nel 2016. Si ribadisce, secondo quanto disposto dalla legge di Stabilità, che hanno diritto all’accesso alla pensione con metodo sperimentale, le lavoratrici che hanno raggiunto 57 anni e 3 mesi di età (58 e tre mesi per le autonome) entro il 31 dicembre 2015. In altre parole l’opzione donna è garantita alle nate fino al 30 settembre 1958.

Pensione anticipata e penalizzazioni: chiarimenti Inps

La circolare affronta poi il tema delle penalizzazioni sulle pensioni di lavoratori e lavoratrici usciti con la massima anzianità contributiva nel sistema misto tra il 2012 ed il 2014, con un’età anagrafica inferiore ai 62 anni e che, quindi, si sono visti applicare una riduzione dell’1-2% sulle quote retributive dell’assegno per ogni annualità di anticipo rispetto alla suddetta età. Il calcolo pensionistico avverrà senza il riconoscimento di interessi o arretrati per i ratei concernenti periodi precedenti alla data del 1° gennaio 2016.

In chiusura la circolare fa riferimento allo slittamento del termine per la domanda di accesso ai benefici per i lavoratori esposti all’amianto (dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2016).

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