Operazioni in contanti oltre 10.000 euro mensili: in scadenza il 15 giugno la comunicazione all’UIF

La scadenza del 15 giugno per l’invio della comunicazione all’UIF da parte degli intermediari finanziari non è interessata da nessuna proroga per via del Covid-19

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Entro lunedì 15 giugno 2020, le banche; gli istituti di moneta elettronica (IMEL); gli istituti di pagamento (IP); le succursali insediate in Italia dei predetti intermediari aventi sede legale e amministrazione centrale in un altro paese comunitario o in un paese terzo; le banche, gli istituti di pagamento e gli istituti di  moneta elettronica aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro, tenuti a designare un punto di contatto centrale in Italia ai sensi dell’art. 43, comma 3, del decreto antiriciclaggio e Poste Italiane S.p.a.; sono chiamati ad inviare all’UIF (Ufficio Italiano finanziario) la comunicazione contenente i dati relativi a ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro eseguita nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.

Obbligo di comunicazione anche in assenza di operazioni rilevanti

Si ricorda che l’obbligo in esame è previsto dal decreto antiriciclaggio (D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231). Le modalità attuative sono contenute nel Provvedimento dell’UIF del 28 marzo 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.89 del 15 aprile 2019.

L’invio va fatto entro il 15° giorno del secondo mese successivo a quello di riferimento. Quindi, entro lunedì 15 giugno 2020, andrà trasmessa la comunicazione con i dati riferiti al mese di aprile 2020.

Nel caso di integrazione o rettifiche dei dati confluiti in comunicazioni già effettuate, i destinatati procedono senza ritardo a una, comunicazione sostitutiva. Il menzionato provvedimento precisa altresì che ai fini dell’adempimento vanno sommate le operazioni eseguite dal medesimo soggetto, in qualità di cliente o di esecutore. Per l’individuazione dell’importo delle operazioni da comunicare non va effettuata la compensazione di operazioni di segno contrario poste in essere dallo stesso cliente e/o esecutore.

È inoltre stabilito che la comunicazione è da farsi anche laddove nel corso del mese di riferimento non sia stata fatta alcuna operazione rilevante (in tal caso va inviata, comunque, alla UIF una comunicazione negativa) così come una comunicazione andrà ugualmente inviata laddove nel mese non sono state effettuate operazioni in contanti.

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