Oli vegetali, se utilizzati per la produzione di energia elettrica, si applica l’iva agevolata del 10%

Per la cessione di oli vegetali puri, è possibile fruire dell’IVA agevolata del 10% solo nel caso in cui questi siano impiegati per generare energia elettrica.

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L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 19/E del 15 marzo 2021, ha fornito utili chiarimenti in merito alla corretta aliquota IVA da applicare alle cessioni di oli vegetali impiegati per generare energia elettrica. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il quesito del contribuente

L’Istante è una società responsabilità limitata che si occupa di scambio di energia elettrica e delle vendite di energia termica (calore) e di combustibili di qualsiasi tipo. In particolare, la società svolge l’attività di commercio di oli vegetali puri (OVP) destinati a impianti che generano energia elettrica.
La cessione di questi oli (codice TARIC da 1512 a 1910) può avvenire sia direttamente, cioè nei confronti di operatori elettrici, sia indirettamente nei confronti di intermediari.
La società istante, dunque, chiede all’Agenzia delle entrate se in entrambi i casi sia applicabile l’IVA agevolata al 10 per cento.

Cessione di oli vegetali puri, Iva al 10 se impiegati per generare energia elettrica

Ai sensi del n. 104), della Tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA), per le cessioni di «oli minerali greggi, oli combustibili ed estratti aromatici impiegati per generare, direttamente o indirettamente, energia elettrica, purché la potenza installata non sia inferiore ad 1 Kw», è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento.
Con la risoluzione n. 17/E del 18 marzo 2013, è stato affermato che gli oli e i grassi di origine animale e vegetale, codici di Nomenclatura da 1507 a 1518, in quanto “prodotti energetici”:

se destinati ad essere utilizzati come combustibile per generare direttamente o indirettamente energia elettrica, con potenza installata superiore a 1 KW, sono equiparabili anche sotto il profilo dell’IVA agli oli indicati nel numero 104).

Infine, l’Agenzia delle entrate ritiene che gli avverbi “direttamente o indirettamente” non facciano riferimento alle modalità di commercializzazione, ma al procedimento di produzione dell’energia elettrica.
Per tali motivi, la stessa Agenzia ritiene che sia possibile fruire dell’IVA agevolata del 10% per la cessione di oli vegetali puri (codice TARIC da 1512 a 1910) solo nel caso in cui questi siano impiegati da parte dei cessionari generare energia elettrica.

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