Obbligo POS 2015 professionisti e imprese: stop alle sanzioni

Stop alle sanzioni per mancato utilizzo dell'obbligo Pos per imprese, commercianti e professionisti

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Stop alle sanzioni per mancato utilizzo dell'obbligo Pos per imprese, commercianti e professionisti

Stop alle sanzioni per mancato utilizzo dell’obbligo Pos 2015 per imprese e liberi professionisti, avvocati, medici, commercianti, artigiani, per pagamenti sopra i 30 euro, con il ritiro del disegno di legge al vaglio di Palazzo Madama sulle sanzioni, per mancanza delle coperture economiche.    

Obbligo POS professionisti e artigiani, arrivano le sanzioni fino a 1500 euro

Obbligo Pos per tutti, artigiani, liberi professionisti e imprese per pagamenti sopra i 30 euro dallo scorso anno con il ddl n. 1747. Un disegno di legge che scatenò numerose polemiche, anche accese, in merito soprattutto all’incisività dell’obbligo di utilizzo del Pos visto che non erano previste sanzioni per chi non rispettava l’adempimento.    

Obbligo Pos 2015 sanzioni

Il Legislatore era così intervenuto mettendo nuovamente mano al testo del disegno di legge, includendo ora anche le sanzioni fino a 1000 euro per professionisti, imprese e artigiani che non rispettassero l’obbligo Pos per pagamenti sopra i 30 euro.   Ma  il ddl n. 1747 al vaglio della commissione Finanze, che prevede sanzioni fino a mille euro e, in casi estremi, la sospensione dell’attività professionale per la violazione dell’obbligo Pos per i pagamenti sopra i 30 euro. A portare allo stop del ddl non è stata soltanto la ferma opposizione di molte categorie professionali ma anche la mancanza di coperture pubbliche.   “Dobbiamo trovare il modo di ridimensionare la portata del testo – ha spiegato Giovanni Bilardi, firmatario del ddl – è necessario, infatti, trovare il modo da un lato di imporre delle sanzioni per chi non si adegua, e dall’altro lato prevedere degli incentivi per chi è ligio al dovere.

La ratio di fondo, infatti, è quella di mettere a disposizione dei fruitori dei servizi professionali un’opzione in più di pagamento, non di penalizzare ulteriormente i professionisti”.   A condividere la posizione di Bilardi anche Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, secondo cui: “La modalità di pagamento tramite Pos è un di più la cui utilità può variare molto a seconda delle categorie interessate. Per le professioni tecniche, infatti, è già a regime da tempo il pagamento tramite bonifico. Al di là di questo, però – ha sottolineato Stella – se proprio si vuole continuare sulla linea dell’uso dei Pos, è necessario che, non solo non sussista il

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