Obbligo di presentazione del modello 770 per l’ente autonomo che versa le ritenute Irpef con F24Ep

L’istituto autonomo che ha effettuato, come sostituto di imposta, le ritenute Irpef sui redditi di lavoro autonomo, versandole con gli F24Ep e comunicandole tramite le certificazioni uniche, è tenuto a presentare il modello di dichiarazione 770.

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L’istituto autonomo che ha effettuato, come sostituto di imposta, le ritenute Irpef sui redditi di lavoro autonomo, versandole con gli F24Ep e comunicandole tramite le certificazioni uniche, è tenuto a presentare il modello di dichiarazione 770.

Le istruzioni al modello dei sostituti d’imposta prevedono che le Amministrazioni dello Stato non debbano compilare i quadri relativi alle comunicazioni dell’Irpef (ST, SV e SX).

Ma attenzione, quanto detto è valido solo se gli stessi non utilizzino i modelli di pagamento F24 e F24Ep per i versamenti delle ritenute.

Il chiarimento arriva con la risposta dell’Agenzia dell’Entrate all’interpello n. 504 del 28 ottobre 2020. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il quesito dell’istante

L’Istante, un istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT), con Tesoreria Unica presso la Banca d’Italia, effettua, quale sostituto di imposta, “le ritenute Irpef sui redditi di lavoro autonomo versandole con gli F24EP e comunicando le stesse con le certificazioni uniche”, nonché di versare “l’Irap calcolata sui compensi accessori ai dipendenti con gli F24EP”.

Le istruzioni relative al modello 770 prevedono che i quadri relativi alle comunicazioni dell’IRPEF (ST, SV e SX) non devono essere compilati dalle Amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, qualora non utilizzino i modelli di pagamento F24 e F24 EP per i versamenti delle ritenute.

L’istante, pertanto, chiede all’Agenzia delle Entrate se non è tenuto a presentare il modello di dichiarazione 770 e il modello di dichiarazione IRAP.

Risposta Ade

Il parere dell’Agenzia delle Entrate è negativo.

Le Amministrazioni dello Stato, pur essendo ricomprese tra i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari, non sono tenute alla compilazione dei quadri ST, SV, SX.

Al riguardo, la risoluzione del 20 luglio 2017, n. 95/E ha precisato che:

“le Amministrazioni dello Stato che abbiano già inviato le certificazioni uniche, relative ai redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, e che non abbiano effettuato versamenti tramite il modello F24 o F24EP, non sono obbligate ad inviare il modello 770 con il solo frontespizio, avendo esaurito l’adempimento dichiarativo dei sostituti d’imposta con l’invio telematico delle citate certificazioni uniche”.

Resta inteso che la presentazione del Modello 770/2017 risulta comunque obbligatoria per le Amministrazioni dello Stato che devono compilare altri quadri del predetto modello.

L’istante, che afferma di aver eseguito il versamento delle ritenute IRPEF operate con il modello di pagamento F24EP, non può, dunque, beneficiare dell’esonero sopra richiamato.

Con riferimento, infine, al modello di dichiarazione IRAP non si ravvisa alcuna condizione di esonero dall’obbligo di presentazione per coloro che sono obbligati al versamento dell’imposta.

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