Nuovo regime forfettario 2019, come fare il passaggio e che cosa cambia

Forfettario 2019 con flat tax: come fare il passaggio al nuovo regime dei minimi e quale sarà la nuova tassazione per le partite IVA dall'anno prossimo

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Forfettario 2019 con flat tax: come fare il passaggio al nuovo regime dei minimi e quale sarà la nuova tassazione per le partite IVA dall'anno prossimo

Tante le novità introdotte dall’ultima Legge di Bilancio per le partite IVA nel regime forfettario dal 2019. L’introduzione della flat tax al 15% è solo una delle novità. Ecco che cosa sapere.
Forfettario 2019: ricavi e coefficienti di redditività
Per quanto riguarda il tetto massimo di guadagno per rientrare nel forfettario la novità principale riguarda la soglia fissa per tutti a 65 mila euro, senza distinzioni in base al tipo di attività.
Per quanto riguarda la tabella dei coefficienti di redditività l’unica novità di rilievo è rappresentata dall’eliminazione dei limiti di ricavo o fatturato differenziati. Si va dal 40% per industrie alimentari e delle bevande, commercio all’ingrosso o al dettaglio e ambulante alimentare, attività di alloggio e ristorazione, al 54% per commercio ambulante di prodotti diversi da quelli alimentari, al 62% per gli intermediari di commercio, al 78% per attività professionali e servizi assicurativi e finanziari fino all’86% applicato a costruzioni e attività immobiliari.
A patto che, appunto, si superino i 65 mila euro di reddito, sono eliminati i due precedenti requisiti di accesso, ovvero:
– spese per lavoro dipendente e assimilati non superiori a 5.000 euro lordi;
– beni strumentali di costo non superiore a 20.000 euro.
Saranno esclusi dalla possibilità di aderire al nuovo forfettario 2019 coloro che erano assunti come dipendenti o collaboratori e intendono avviare un’attività di lavoro autonomo che abbia come principale committente l’ex datore di lavoro. Questo limite serve ad evitare false partite IVA.
Forfettario 2019: agevolazioni fiscali e non solo
Non solo agevolazioni fiscali: per chi aderisce al forfettario 2019 con flat tax al 15%, è previsto l’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica (lato attivo). Resta da chiarire in che modo saranno gestite le fatture elettroniche lato passivo, ovvero in che modo sarà possibile accettare fatture che transitano tramite il SdI dell’Agenzia delle Entrate.

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Argomenti: Partita Iva e ditte individuali, Forfettario