Nuovo Regime di Trasparenza: agevolazioni per chi dichiara tutto

Condizioni e obblighi di chi aderisce al nuovo regime della trasparenza fiscale

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Condizioni e obblighi di chi aderisce al nuovo regime della trasparenza fiscale

Non solo tagli di spesa e nuove tasse nella manovra Monti, ma anche un nuovo regime semplificato per i contribuenti persone fisiche e società di persone titolari di reddito di lavoro autonomo e reddito di impresa. Infatti l’ art. 10 del Dl 201 del 2011 introduce nuove norme in materia  di rapporti del contribuente con il fisco in modo tale da favorire il dialogo ed evitare lunghi contenziosi, che potrebbero essere costosi e controproducenti. Pertanto chi opta per il regime della trasparenza ha l’obbligo di comunicare in via telematica all’agenzia delle entrate tutte le notizie ed i dati che occorrono per completare il controllo sulla posizione. In sostanza vanno comunicati i corrispettivi, le fatture emesse e ricevute ed ogni documentazione, anche extra contabile, in modo tale da tracciare un profilo completo. Aderendo al regime si hanno una serie di semplificazioni contabili ed amministrativi, una riduzione dei termini per l’accertamento e diversi facilitazioni in merito ai rimborsi ed ai versamenti iva.

 

REGIME DELLA TRASPARENZA FISCALE: LE CONDIZIONI PER ACCEDERVI

Fra le condizioni da rispettare in merito alla permanenza nel regime vi sono anche quella di rispettare le nuove norme in materia di tracciabilità, visto che nel caso non venga rispettata  si è sin da subito fuori dal regime della trasparenza ( oltre all’applicazione di una sanzione che va dai 1.500 euro ai 4000 euro).

Inoltre per i contribuenti in contabilità semplificata, vi sono altre agevolazioni, come ad esempio la determinazione del reddito irpef secondo il criterio di cassa e l’esonero della predisposizione delle liquidazioni, dal versamento periodico dell’iva e dal versamento dell’acconto. Per quanto riguarda invece i soggetti che sono sottoposti ad accertamento agli studi di settore il dichiarare ricavi o compensi in misura pari o superiore a quelli puntuali richiesti ai fini della congruità e della coerenza determina la non applicazione dell’accertamento  analitico sulla base delle presunzioni semplici.

I contribuenti che intendono aderire al regime devono quindi inoltrare in modalità telematica i documenti necessari ( corrispettivi, fatture emesse e ricevute). Questo sarà anche il prologo di una fatturazione in modalità elettronica, visto che i passi necessari per l’invio telematico sono simili.

L’ulteriore condizione per poter accedere al regime è quella di istituire un conto corrente dedicato ai movimenti finanziari relativi all’attività artistica, professionale o di impresa esercitata. A tale scopo dovrebbe essere proposto un conto corrente con condizioni particolari in modo tale da venire incontro alle esigenze degli operatori ( soprattutto per quanto riguarda costi di commissioni e di bolli da applicare).

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni

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